I Diritti del malato

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA è l’associazione rappresentativa delle vittime dell’amianto e di altri cancerogeni. Fornisce assistenza medica, e tutela legale gratuita. L’associazione assiste e tutela i diritti di tutti coloro che purtroppo si sono ammalati di tumore, e di altre malattie.

Tutela dei diritti del malato

L’ONA tutela tutti i malati, li rappresenta e li assiste. Il Dipartimento di tutela delle vittime di malasanità intende innanzitutto rimarcare che di fronte a pochi casi di malasanità, il sistema sanitario nazionale, e in generale i professionisti medici e paramedici, assicurano elevati standard di prestazioni professionali. Non a caso la sanità italiana è tra le migliori al mondo.

Assistenza gratuita SOS pazienti

In caso di sospetta malasanità, o errore medico, ovvero ritardi delle prestazioni mediche, rivolgiti all’ONA, ovvero all’Avv. Ezio Bonanni, e riceverai assistenza immediata e gratuita. I medici volontari dell’ONA sono sempre a tua disposizione, per assicurarti il miglior servizio di assistenza medica e medico legale.

banner assistenza ona

I diritti del malato

Il diritto alla salute è un diritto umano fondamentale, contemplato nell’art. 32 della Costituzione italiana, e si lega al diritto alla vita, ed è fondamentale per l’esercizio di tutti gli altri diritti. Non vi può essere alcun diritto di libertà, da quella personale a quella di pensiero, ovvero di azione, anche in giudizio, senza la salute.

La Carta Europea dei Diritti del malato contribuisce ad una migliore consapevolezza dei diritti di ogni essere umano al suo benessere e alla sua integrità psicofisica.

Prevenzione primaria

La prevenzione primaria è fondamentale. Per prevenire la malattia, tra cui quella oncologica, è fondamentale agire prima della lesione, sia per le malattie degenerative che per quelle neoplastiche. Evitare ogni forma di esposizione ai cancerogeni, tra i quali l’amianto, la fibra killer che ha determinato la morte di milioni di essere umani nel mondo, e di più di 100.000 in Italia, e agli altri agenti tossico nocivi, un corretto stile di vita che eviti stress ed eccessi anche alimentari, al pari di controlli sanitari efficaci e di una sanità efficiente.

L’ONA sostiene che la prevenzione primaria è la chiave di volta di tutela della salute, perchè evita lo stato di malattia.

Diritto di accesso alle cure sanitarie

L’ONA ritiene che sia fondamentale il diritto di tutti gli esseri umani di poter accedere ai servizi sanitari, se lo richiede lo stato di salute. Vi deve essere uguale diritto di accesso ai servizi sanitari, e debbono essere evitate le discriminazioni sociali ed economiche, ovvero territoriali. L’ONA auspica che ci siano identiche risorse per tutte le regioni italiane, e che anche la sanità del Sud sia messa nelle condizioni di poter garantire la migliore efficienza, essendo dotata di enormi professionalità. In altre parole l’ONA deplora che i cittadini del Sud Italia debbano recarsi nelle regioni del nord, e specialmente in Lombardia, in caso di neoplasia o di altre malattie di una certa rilevanza.

Diritto del paziente all’informazione

Tutti i pazienti hanno diritto alle informazioni sul loro stato di salute, e sui servizi della sanità e la possibilità di potervi accedere. E’ fondamentale che il paziente sia informato circa le diverse opzioni terapeutiche, coerentemente con le chance di guarigione, ovvero di miglioramento delle sue condizioni di salute, evitando trattamenti inutili, ovvero rischiosi. Il paziente deve essere informato dei rischi e delle complicanze di tutti i trattamenti e della possibilità di una loro minore invasività, rispetto a quelli che lo sono di più.

Si ritiene utile che il paziente sia informato sullo stato di avanzamento della ricerca scientifica e della innovazione tecnologica, anche al fine di decidere a quali trattamenti sottoporsi.

Consenso informato del paziente

Il trattamento sanitario deve essere richiesto dal paziente, ovvero quest’ultimo deve esprimere il suo consenso. Il trattamento può ritenersi assistito dal consenso se quest’ultimo è consapevole e informato, reso, cioè, sulla base di tutti i dati disponibili riferiti anche a trattamenti alternativi e sui rischi che comporta.

La partecipazione alle sperimentazioni richiede particolari informazioni e accortezze che il paziente deve ricevere, anche con riferimento ai rischi che tale pratica comporta.

Libertà di scelta tra differenti opzioni terapeutiche

Il paziente ha diritto di poter scegliere con libertà tra differenti procedure ed erogatori di trattamenti sanitari in base di informazioni esaustive.

Diritto alla privacy e alla riservatezza

L’essere umano ha diritto alla riservatezza di tutte le informazioni in ordine al suo stato di salute e alle eventuli procedure diagnostiche o teraputiche a cui si sottopone. Sussiste il diritto alla protezione della privacy anche nel corso di esami diagnostici, visite specialistiche e trattamenti medici.

Diritto del paziente alla tempestività dei trattamenti

In un contesto di cronici ritardi della sanità pubblica, a causa di tagli indiscriminati, e con l’auspicio che nel futuro ci siano maggiori investimenti, si ribadisce la sussistenza del diritto a trattamenti tempestivi, e cioè in tempi brevi. La tempestività dei trattamenti in molti cai è fondamentale. Si pensi al caso di infarto, per cui le chance di sopravvivenza e di minor danno del muscolo cardiaco, è direttamente proporzionale alla tempestività diagnostica e di interventi. Per questi motivi, l’ONA auspica il potenziamento della medicina territoriale, e al tempo stesso di strutture territoriali, e la presenza di unità coronariche e di terapia intensiva, articolate su tutto il territorio nazionale.

Diritto ad elevate standard di qualità della sanità

Tutti gli individui hanno diritto a poter accedere a servizi sanitari, e a trattamenti medici, sulla base di standard ben precisi e di elevata qualità.

Diritto alla sicurezza del trattamento medico

Le strutture sanitarie, e il personale medico e paramedico, debbono garantire elevati standard di sicurezza. Tutta l’attività medico sanitaria deve essere incentrata a criteri di diligenza, prudenza e perizia, secondo il criterio di cui all’art. 1176, 2° co., c.c. La responsabilità sussiste anche per colpa lieve.

Diritto a poter accedere a terapie innovative

Il paziente ha diritto ad ottenere le migliori terapie, e i più elevati standard di diagnosi, al di là dei profili economici o finanziari.

Evitare interventi chirurgici e altri trattamenti non necessari

Nel percorso medico sanitario si debbono prediligere interventi meno invasivi e meno rischiosi rispetto a quelli che lo sono di più, e soprattutto debbono essere evitate sofferenze inutili. In particolare per gli interventi chirurgici.

In molti casi, il paziente è stato sottoposto ad intervento chirurgico e ad altri trattamenti inutili e invasivi. E’ il caso del mesotelioma, che se già in uno stadio avanzato, oppure di tipo sarcomatoide, etc., non può essere trattato chirurgicamente. Tuttavia continuiamo ad assistere a casi per i quali pazienti malati di mesotelioma per esposizione ad asbesto sono trattati chirurgicamente, senza il rispetto di linee guida consolidate. Il tutto anche con riferimento al trattamento chemioterapico. In alcuni casi il trattamento chemioterapico è privo di efficacia, ed allora va evitato.

Diritto al trattamento personalizzato

Specialmente in materia oncologica, occorre tener conto di tutte le variabili, delle condizioni generali del paziente, e praticare le terapie che possono essere effettivamente le più efficaci, sia dal punto di vista chirurgico che farmacologico, e tenendo conto anche delle esigenze personali.

Diritto di chiedere informazioni e di reclamare

Il paziente ha diritto di poter manifestare il suo eventuale disappunto di fronte ad eventuali negligenze, imprudenze e imperizie, e chiedere spiegazioni al personale medico e paramedico. Se il paziente teme di aver subito un danno, ovvero di essere vittima di malasanità, e lo manifesta, ha diritto di ricevere una risposta.

Diritto al risarcimento dei danni

Coloro che si ritengono vittime di errore medico e malasanità e in caso di decesso, i loro familiari, hanno diritto di essere risarciti. Il risarcimento del danno da errore medico deve comprendere sia il danno fisico che quello morale o psicologico.

La tutela dei diritti del malato: approfondimenti

Chiedi la tua consulenza gratuita e scopri quali sono i benefici previsti dalla legge dello Stato, i diritti sul lavoro, le tutele giuridiche per i malati di cancro e i loro familiari.

Approfondimenti per la tutela dei diritti dei pazienti

L’ONA, per volontà del suo presidente, Avv. Ezio Bonanni, ha istituito un servizio specifico dell’associazione per assistere tutti i pazienti, anche quelli che non sono vittime di malattie asbesto correlate. L’esigenza nasce dal fatto che in molti casi ci sono ritardi ed errori diagnostici per i malati di malattie asbesto correlate. E’ il caso di vittime di mesotelioma.

In altri casi, assistiamo all’assenza della sorveglianza sanitaria per coloro che sono stati professionalmente esposti ad amianto, e che dovrebbero essere sottoposti a dei controlli periodici (art. 259 D. Lgs. 81/2008). Vi è una legislazione variegata, diversa da regione a regione, e in molti contesti assistiamo ad una sorveglianza sanitaria inefficace.

In altri casi si assiste a trattamenti invasivi ed inutili, piuttosto che ad un primo approccio riabilitativo e farmacologico, così in campo ortopedico in modo particolare. Per queste ragioni, i medici legali volontari dell’ONA hanno ritenuto di dover costituire questa sezione specifica attraverso la quale il paziente può rivolgersi all’associazione ed ottenere una consulenza totalmente gratuita.

I diritti del malato oncologico

Chi assiste i pazienti

Assistenza per ottenere l’invalidità civile

Indennità di accompagnamento

Permessi e congedi lavorativi

Indennità di malattia / Malattia professionale

I nostri risultati

Approfondimento giuridico sui diritti del malato

Quando ad essere malato è un minorenne

Pensione di inabilità e assegno di invalidità civile

Indennità di frequenza

Esenzione dal ticket

Risarcimento danni errore medico

La Legge Gelli