Tumore alla laringe: sintomi, diagnosi, tutela, cure e cause

Il tumore alla laringe è una neoplasia che fa parte dei tumori della gola ,ovvero di quei tumori che colpiscono gli organi presenti nella gola. In particolare il tumore della laringe colpisce l’organo della laringe ed è causato dal fumo di sigaretta o da uno stile di vita scorretto (consumo eccessivo di alcool, dieta povera di frutta e verdura, etc.) e dalla eventuale esposizione a polveri e fibre di amianto e ad altre sostanze cancerogene.

Il Tumore alla laringe

La laringe è un organo interno di forma tubolare che si trova a livello del collo (per la precisione all’altezza del pomo d’Adamo) e che è sede delle corde vocali. La laringe è compresa tra la faringe e la trachea ed è formata da diverse strutture cartilaginee, muscolari e legamentose. Questo organo svolge i preziosi compiti di incanalare l’aria verso la trachea partecipando alla funzione respiratoria. Consente la fonazione attraverso le corde vocali e, grazie all’epiglottide, impedisce al cibo di raggiungere la trachea e di ostruire le vie respiratorie.

La laringe è suddivisa in tre sezioni sovrapposte: la sopraglottide (sezione superiore), la glottide (sezione centrale) e la sottoglottide (sezione inferiore). Ognuna di queste tre sedi può sviluppare un cancro della gola, anche se le statistiche ci dicono che predilige la glottide (tumore o cancro glottico). Solo raramente interessa la sopraglottide (tumore sopraglottico) e la sottoglottide (tumore sottoglottico).

  • Cancro glottico
  • Cancro sopraglottico
  • Cancro sottoglottico

Il carcinoma squamocellulare è il cancro laringeo più diffuso. Il 95% dei pazienti è costituito da fumatori. L’incidenza del cancro della laringe è di circa 13 000 nuovi casi all’anno ed è in diminuzione, in particolare tra gli uomini, molto probabilmente a causa dei cambiamenti nelle abitudini al fumo. Sul sito dello IARC sono riportati tutti i dati della diffusione del cancro alla laringe.

Tumore alla laringe: stadiazione

Il 95% dei tumori della laringe e dell’ipofaringe è provocato da asbesto, fumo di sigaretta e consumo eccessivo di alcol (qui trovate tutte le info sul sito ufficiale della OMS sulla pericolosità dell’amianto e sulla sua comprovata capacità di causare il cancro della laringe).

Le forme più comuni di alterazioni precancerose a potenziale rischio di trasformazione sono quelle che interessano i tessuti che ricoprono la cavità boccale (leucoplachia o macchia bianca, eritroplachia o macchia rossa, macchia bianca in gola). In genere le lesioni bianche (macchia bianca in gola) hanno minor rischio di cancerizzazione (intorno al 5-10 per cento) rispetto a quelle rosse (fino al 70 per cento).

La gravità di un tumore dipende dalla grandezza della massa neoplastica e dalla capacità di diffusione delle cellule tumorali. Esistono 4 stadi di gravità: lo stadio I identifica i tumori meno gravi, confinati in una sede ben precisa; lo stadio IV, invece, identifica i tumori più severi ed estesi, diffusi addirittura nei linfonodi e negli altri organi del corpo (in genere il fegato). Gli stadi II e III contraddistinguono tumori di gravità intermedia.

Assistenza medica e legale ONA per tumore alla laringe

L’Avv. Ezio Bonanni e l’ONA assistono tutti coloro che per esposizione ad amianto e ad altri cancerogeni, hanno contratto il tumore alla laringe. L’INAIL ha inserito il cancro della laringe nella lista I.  

Per ottenere la tutela dei tuoi diritti, ti puoi rivolgere all’ONA:

 

Tumore alla laringe

I sintomi del cancro alla laringe

Il cancro laringe colpisce soprattutto maschi adulti sopra i 55 anni. Il tumore laringe ha tra i suoi agenti eziologici l’esposizione a polveri e fibre di amianto (sinonimo asbesto), il tabacco, l’abuso di alcol, infezioni da HPV, dieta povera di ortaggi e frutta e altri agenti cancerogeni di natura occupazionale e ambientale (cause cancro in gola).

Il tumore alla laringe ha diversi sintomi che all’apparenza possono non destare sospetti. I sintomi di un tumore maligno alla laringe sono infatti spesso subdoli e non sempre specifici. Variano a seconda della sede e della estensione della massa tumorale.

Se questi sintomi, però, si protraggono per più di 2 settimane senza mostrare segni di miglioramento è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

I sintomi più comuni e generali del tumore alla laringe sono:

  • Raucedine.
  • Tosse.
  • Difficoltà a deglutire.
  • Dolore alle orecchie.
  • Sensazione di avere qualcosa, come una protuberanza, in gola.
  • Mal di gola persistente.
  • Perdita di peso.
  • Difficoltà respiratorie.
  • Linfonodi sul collo ingrossati.
  • Dolore alla trachea. 
  • Macchia bianca in gola.
  • Dolore alla laringe.
  • Corde vocali ingrossate.
  • Laringe ingrossata.

A questi sintomi ricorrenti si possono aggiungere anche:

  • difficoltà respiratorie.
  • L’emissione di un suono sibilante acuto durante la respirazione.
  • Alitosi.
  • Tosse con sangue.
  • Gonfiore al collo.

I sintomi del tumore alle corde vocali possono sostanziarsi in una alterazione della voce e per questo motivo tendono ad essere diagnosticati precocemente. I tumori della base della lingua e dell’epiglottide hanno come possibili sintomi una vaga sensazione persistente di corpo estraneo con un dolore irradiato all’orecchio.

Diagnosi del tumore alla laringe

La diagnosi del tumore alla laringe avviene durante la visita otorinolaringoiatrica attraverso laringoscopia.

La laringoscopia è una procedura indolore che permette l’ispezionare della laringe e delle corde vocali per valutare la funzione laringea e la presenza di ulcerazioni attraverso l’utilizzo di un laringoscopio a fibre ottiche dotato di illuminazione propria. Questo strumento viene introdotto nella gola attraverso la cavità nasale se si tratta di laringoscopio flessibile, oppure appoggiato sulla lingua se si tratta di fibroscopio rigido.

Se necessario, è possibile ricorrere a NBI (Narrow Band Imaging), che evidenzia la vascolarizzazione mucosa e permette di identificare il tipo di carcinoma laringeo. Lo strumento più efficace per la diagnosi del tumore alla laringe è la biopsia (per esempio biopsia corde vocali).

La biopsia è un esame che avviene con il prelievo di un frammento di tessuto al fine di valutare la presenza di cellule tumorali e quindi se si tratta di displasia lieve, media o severa.

Tumore alla laringe sopravvivenza: terapia e cura

Il tumore alla laringe va trattato preliminarmente con approccio chirurgico e poi con radioterapia. In caso di dimensioni limitate, la neoplasia della laringe può essere estirpata con intervento chirurgico con successiva radioterapia alla laringe per eliminare eventuali residui di tessuto neoplastico. Se invece il tumore alla laringe è esteso o ha già colpito i linfonodi, va trattato con radioterapia laringe e chemioterapia. In alcuni casi di stadio particolarmente avanzato, la laringe deve essere estirpata attraverso laringectomia, che rimuove completamente il cancro. Se il tumore alla laringe ha colpito le corde vocali occorre fare un intervento alle corde vocali per estirpare il tumore.

La terapia mirata è caratterizzata da farmaci antitumorali che interferiscono con le molecole necessarie alla crescita del tumore ed altri anticorpi antitumorali che agiscono in modo mirato verso specifici siti del tumore.

Cosa fare in caso di tumore alla laringe

In caso di diagnosi di un tumore alla laringe è consigliato smettere di fumare e bere alcolici. Il tabacco e l’alcol rallentano infatti la rimarginazione delle ferite chirurgiche. Influenzano inoltre in negativo la terapia riducendone gli effetti e favoriscono la comparsa di altri tumori o di  recidive e, infine, rendono meno tollerabili i chemioterapici, la radioterapia e gli altri farmaci antitumorali ingigantendone gli effetti collaterali.

Amianto e cancro alla laringe

L’esposizione ad asbesto provoca malattie della laringe, patologie della laringe e tumore alla laringe, come dimostrato da studi di coorte su popolazioni di lavoratori esposti ad amianto per motivi professionali (Selikoff & Seidman, 1991; Sluis-Cremer et al., 1992; Reid et al., 2004; Pira et al., 2005).

Il rapporto Eurogip (2006) dimostra che la neoplasia alla laringe è stata riconosciuta come asbesto correlato in 237 casi in Germania per il periodo dal 1997 al 2012, 15 casi in Danimarca per il periodo dal 1991 al 2003, altri 11 casi in Francia dal 1994 al 2002, e in Italia soltanto tre casi nel 2002, mentre per quanto riguarda il tumore alla faringe, soltanto due casi in Francia dal 1994 al 2002.

Lo IARC (International Agency For Research On Cancer – Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (che fa parte dell’ONU) nell’ultima sua monografia sull’asbesto, ha riconosciuto che lamianto è agente eziologico in grado di provocare il cancro alla laringe (2012. Asbestos. Actinolite, amosite, anthophyllite, chrysotile, crocidolite, tremolite. IARC Monogr Evaluation Carcinog Risk Chem Man, Vol. 100C), ha precisato, a pag. 294: “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite, and anthophyllite). Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx, and ovary”.

Il tumore alla laringe causato dall’esposizione all’asbesto non è riscontrabile solo nei pazienti che hanno lavorato nel corso della vita a diretto e consapevole contatto con l’amianto, ma anche in tutte quelle situazioni in cui il paziente non ne è stato consapevole:

  • esposizione ambientale (vicinanza a cave aperte di amianto)
  • esposizione professionale inconsapevole (soggetti impegnati in attività lavorative non esplicitamente connesse alla presenza dell’asbesto).

Il tumore alla laringe fa parte della lista I, in cui sono contemplate le malattie asbesto correlate la cui origine lavorativa è di elevata probabilità. Per questo motivo si presume l’origine professionale e quindi l’INAIL deve fornire l’indennizzo danno biologico ed erogare la rendita in quanto è sufficiente la prova della presenza dell’asbesto nell’ambiente lavorativo per ottenere il riconoscimento delle prestazioni previdenziali, senza dover superare alcune valore limite o alcuna soglia.

Nel caso di decesso della vittima, queste prestazioni sono le reversibilità al coniuge superstite e agli eredi.

Le vittime di cancro alla laringe hanno diritto alla rendita INAIL e al calcolo della rendita INAIL (invalidità civile per tumore).

Nello specifico i diritti sono:

  • Indennizzo danno biologico (nel caso di grado invalidante dal 6% al 15%).
  • Rendita INAIL (grado invalidante a partire dal 15%).
  • Fondo Vittime Amianto (grado di invalidità civile per tumore dal 16%).

Il personale civile e militare che per motivi di missione o nello svolgimento delle mansioni di servizio in esposizione a polveri e fibre di asbesto o altri agenti patogeni e cancerogeni ha contratto cancro alla laringe, ha diritto al riconoscimento di vittima del dovere.

Cancro alla laringe: assistenza medica e responsabilità medica

L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni offrono assistenza legale gratuita per tutelare i diritti delle vittime rispetto al rischio amianto e all’esposizione ad altre sostanze cancerogene che possono causare il cancro alla laringe. Accompagna le vittime in tutte le fasi dell’iter legale per ottenere il risarcimento dei danni e il riconoscimento di tutti i diritti e benefici previsti dalla legge. Offre anche assistenza medica gratuita per ottenere una diagnosi precoce e la sorveglianza sanitaria e tutela legalmente le vittime di malasanità assicurando la responsabilità medica.

Qui trovate tutte le informazioni utili sull’assistenza medica gratuita e sull’assistenza legale gratuita di ONA.

Per ottenere assistenza medica e/o legale basta chiamare il numero verde 800-034294, rivolgersi allo sportello amianto oppure compilare il form che trovate qui sotto.