Tumore alla laringe: sintomi, diagnosi, tutela, cure e cause

Il tumore alla laringe (o carcinoma alla gola o tumori laringei), per farla breve, è una neoplasia che colpisce la gola ed è causata dalla esposizione a polveri e fibre di amianto, dal fumo di sigaretta e dallo stile di vita (consumo eccessivo di alcool, dieta povera di frutta e verdura, etc.).

Il tumore laringe infatti è considerato dalla Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) tra le neoplasie causate dall’asbesto: “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos […]. Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx and ovary. Also positive associations have been observed between exposure to all forms of asbestos and cancer of the pharynx, stomach, and colorectum” – Volume 100C – IARC Monographs).

Il tumore alla laringe quindi nei lavoratori esposti amianto va riconosciuto come malattia professionale e indennizzato con rendita INAIL indennizzo INAIL e con il rilascio della certificazione di esposizione, utile per il prepensionamento e per l’aumento della pensione, con diritto al risarcimento dei danni a carico del datore di lavoro.

Gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza affetti da cancro laringeo hanno diritto al riconoscimento della causa di servizio e di conseguenza di vittima del dovere e quindi ai relativi benefici e prestazioni.

Tumore alla laringe: assistenza medica e tutela legale gratuita

L’ONA offre assistenza legale gratuita per tutelare i diritti delle vittime rispetto al rischio amianto, ottenere il risarcimento dei danni e il riconoscimento di tutti i diritti e benefici, e assistenza medica gratuita per ottenere la diagnosi precoce e la sorveglianza sanitaria. L’ONA ha sportelli in tutto il territorio nazionale e le sedi principali in Latina e Roma.

Contatta l’ONA attraverso lo Sportello Amianto o il form sottostante:

Tumore alla laringe diagnosi

La diagnosi precoce del tumore alla laringe permette la terapia, la cura e la tutela dei diritti. Il medico rilascia il primo certificato che, inoltrato all’INAIL, permette l’avvio del procedimento per il  riconoscimento della rendita INAIL e le maggiorazioni ex art. 13 comma 7 L. 257/92). 

Assistenza medica

L’ONA, per farla breve, offre assistenza medica gratuita per perseguire l’obiettivo della prevenzione secondaria, con la diagnosi precoce del cancro alla gola per ottenere le più efficaci e tempestive cure e quindi ottenere maggiori chance di sopravvivenza e di guarigione

Assistenza legale

L’ONA assiste i lavoratori esposti amianto vittime di cancro alla laringe per la tutela dei loro diritti (prevenzione terziaria), per ottenere la rendita INAIL, l’indennizzo INAIL, il rilascio del certificato di esposizione ad asbesto, il prepensionamento amianto INPS e il risarcimento dei danni.

Tumore alla laringe stadiazione

La laringe ha la forma di un imbuto rovesciato di circa 4cm di lunghezza e larghezza che si trova nella gola e costituisce l’ultimo tratto delle vie aeree superiori. È costituita da una struttura cartilaginea ed è rivestita al suo interno da una mucosa (epitelio), dove si origina più comunemente la neoplasia.

Continua verso l’alto con l’orofaringe e l’ipofaringe e in basso con la trachea e rende possibile il passaggio dell’aria e la fonazione tramite la vibrazione delle corde vocali. Lo scopo della laringe è quello di proteggere la trachea, quindi, evita dolori alla trachea durante la deglutizione grazie all’azione dell’epiglottide (bisogna fare attenzione anche al tumore epiglottide). Il pomo d’Adamo è la sporgenza tipica del maschio adulto, fa anche parte della laringe.

Il 95% dei tumori della laringe e dell’ipofaringe è provocato da asbesto, fumo di sigaretta e consumo eccessivo di alcol.

Le forme più comuni di alterazioni precancerose a potenziale rischio di trasformazione sono quelle che interessano i tessuti che ricoprono la cavità boccale (leucoplachia o macchia bianca, eritroplachia o macchia rossa, macchia bianca in gola). In genere le lesioni bianche (macchia bianca in gola) hanno minor rischio di cancerizzazione (intorno al 5-10 per cento) rispetto a quelle rosse (fino al 70 per cento).

Cancro alla laringe sintomi

Il cancro laringe colpisce soprattutto maschi adulti sopra i 55 anni. Il tumore laringe ha tra i suoi agenti eziologici l’esposizione a polveri e fibre di amianto (sinonimo asbesto), il tabacco, l’abuso di alcol, infezioni da HPV, dieta povera di ortaggi e frutta e altri agenti cancerogeni di natura occupazionale e ambientale (cause cancro in gola).

Il tumore alla laringe ha diversi sintomi che all’apparenza possono non destare sospetti. I sintomi di un tumore maligno alla laringe sono spesso subdoli e non sempre specifici; variano a seconda della sede e della estensione della massa tumorale.

Se questi i sintomi del tumore della laringe, come, per esempio il dolore alla trachea, però, si protraggono per più di 2 settimane senza mostrare segni di miglioramento è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

I sintomi più comuni e generali del tumore alla laringe sono:

  • Raucedine
  • Tosse
  • Difficoltà a deglutire
  • Dolore alle orecchie
  • Sensazione di avere qualcosa, come una protuberanza, in gola
  • Mal di gola persistente
  • Perdita di peso
  • Difficoltà respiratorie
  • Linfonodi sul collo ingrossati
  • Dolore alla trachea 
  • Macchia bianca in gola
  • Dolore alla laringe
  • Corde vocali ingrossate
  • Laringe ingrossata

I sintomi del tumore alle corde vocali possono sostanziarsi in una alterazione della voce e per questo motivo tendono ad essere diagnosticati precocemente. I tumori della base della lingua e dell’epiglottide hanno come possibili sintomi una vaga sensazione persistente di corpo estraneo con un dolore irradiato all’orecchio.

Tumori benigni dell’orecchio

Esistono varie forme benigne e maligne di tumore dell’orecchio, che in genere si presentano con ipoacusia. Possono quindi esordire anche con stato di confusione, vertigine o instabilità. Questi tumori sono rari e possono essere difficili da diagnosticare. Basaliomi e carcinomi squamocellulari possono originare dal condotto uditivo esterno. L’infiammazione persistente causata da otite media cronica può predisporre lo sviluppo di carcinomi squamocellulari. Le più comuni sedi di origine del carcinoma a cellule squamose sono la corda vocale vera, l’epiglottide e l’area post-cricoidea.

È indicata un’ampia resezione chirurgica, seguita da radioterapia. La resezione en bloc del canale auricolare con risparmio del nervo facciale è indicata qualora le lesioni siano limitate al canale e non abbiano invaso l’orecchio medio. Un’invasione più estesa richiede una resezione più significativa dell’osso temporale.

I sintomi dei tumori orofaringei spesso si limitano a un mal di gola, dolore alla trachea o linfonodi ingrossati e vengono spesso trascurati, con conseguente diagnosi tardiva.

Tumore alla laringe diagnosi

La diagnosi del tumore alla laringe avviene durante la visita otorinolaringoiatrica attraverso laringoscopia.

La laringoscopia è una procedura indolore che permette l’ispezionare della laringe e delle corde vocali per valutare la funzione laringea e la presenza di ulcerazioni attraverso l’utilizzo di un laringoscopio a fibre ottiche dotato di illuminazione propria. Questo strumento viene introdotto nella gola attraverso la cavità nasale se si tratta di laringoscopio flessibile, oppure appoggiato sulla lingua se si tratta di fibroscopio rigido.

Se necessario, è possibile ricorrere a NBI (Narrow Band Imaging), che evidenzia la vascolarizzazione mucosa e permette di identificare il tipo di carcinoma laringeo. Lo strumento più efficace per la diagnosi del tumore alla laringe è la biopsia (per esempio biopsia corde vocali).

La biopsia è un esame che avviene con il prelievo di un frammento di tessuto al fine di valutare la presenza di cellule tumorali e quindi se si tratta di displasia lieve, media o severa.

Tumore alla laringe sopravvivenza: terapia e cura

Il tumore alla laringe va trattato preliminarmente con approccio chirurgico e poi con radioterapia. In caso di dimensioni limitate, la neoplasia laringe può essere estirpata con intervento chirurgico  con successiva radioterapia alla laringe per eliminare eventuali residui di tessuto neoplastico. Se invece il tumore alla laringe è esteso o ha già colpito i linfonodi, va trattato con radioterapia laringe e chemioterapia. In alcuni casi di stadio particolarmente avanzato, la laringe deve essere estirpata attraverso laringectomia, che rimuove completamente il cancro. Se il tumore alla laringe ha colpito le corde vocali occorre fare un intervento alle corde vocali per estirpare il tumore.

Amianto e tumore alla laringe

L’esposizione ad asbesto provoca malattie della laringe, patologie della laringe e tumore alla laringe, come dimostrato da studi di coorte su popolazioni di lavoratori esposti ad amianto per motivi professionali (Selikoff & Seidman, 1991; Sluis-Cremer et al., 1992; Reid et al., 2004; Pira et al., 2005).

Il rapporto Eurogip (2006) dimostra che la neoplasia alla laringe è stata riconosciuta come asbesto correlato in 237 casi in Germania per il periodo dal 1997 al 2012, 15 casi in Danimarca per il periodo dal 1991 al 2003, altri 11 casi in Francia dal 1994 al 2002, e in Italia soltanto tre casi nel 2002, mentre per quanto riguarda il tumore alla faringe, soltanto due casi in Francia dal 1994 al 2002.

L’ultima monografia IARC sull’asbesto conferma la riconducibilità del cancro alla laringe all’esposizione ad asbesto: “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite, and anthophyllite). Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx, and ovary…”.

Rendita INAIL per cancro alla laringe

Le polveri e fibre di amianto sono altamente cancerogene per l’essere umano, come già ribadito e unanimemente condiviso dal mondo medico e scientifico. L‘INAIL ha ricompreso alcune malattie da amianto di origine professionale in 3 Liste.

Il tumore alla laringe fa parte della lista I, in cui sono contemplate le malattie asbesto correlate la cui origine lavorativa è di elevata probabilità. Per questo motivo si presume l’origine professionale e quindi l’INAIL deve fornire l’indennizzo danno biologico ed erogare la rendita in quanto è sufficiente la prova della presenza dell’asbesto nell’ambiente lavorativo per ottenere il riconoscimento delle prestazioni previdenziali, senza dover superare alcune valore limite o alcuna soglia.

Nel caso di decesso della vittima, queste prestazioni sono le reversibilità al coniuge superstite e agli eredi.

Diritti delle vittime di tumore alla laringe

Le vittime di cancro alla laringe hanno diritto alla rendita INAIL e al calcolo della rendita INAIL (invalidità civile per tumore).

Nello specifico i diritti sono:

  • Indennizzo danno biologico (nel caso di grado invalidante dal 6% al 15%)
  • Rendita INAIL (grado invalidante a partire dal 15%)
  • Fondo Vittime Amianto (grado di invalidità civile per tumore dal 16%)

Per approfondimenti: Patologie asbesto correlate riconosciute nelle tabelle INAIL

Diritti degli eredi di vittime del cancro alla laringe

In caso di decesso, in seguito a cancro alla laringe riconducibile ad esposizione lavorativa a polveri e fibre di asbesto, il coniuge superstite ha diritto alla rendita di reversibilità e al risarcimento dei danni.

Riconoscimento di vittime del dovere

Il personale civile e militare che per motivi di missione o nello svolgimento delle mansioni di servizio in esposizione a polveri e fibre di asbesto o altri agenti patogeni e cancerogeni ha contratto cancro alla laringe, ha diritto al riconoscimento di vittima del dovere.

Per approfondire:

  • Riconoscimento Vittime del dovere
  • Speciale elargizione, assegni vitalizi