Malattie amianto: tutte le patologie causate dall’esposizione all’asbesto

I minerali di amianto provocano danni alla salute. Scopri come prevenire le patologie causate dall’esposizione alle fibre di amianto e come tutelare i tuoi diritti nel caso di esposizione o di diagnosi malattia asbesto correlata.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha istituito a tal proposito il servizio di assistenza medica e legale gratuita che assiste le vittime di esposizione all’amianto dal punto di vista medico e legale. Come? Seguendo gli esposti nella sorveglianza sanitaria e nella cura e in tutto l’iter legale che permette di ottenere il risarcimento del danno biologico e tutti gli indennizzi ed i benefici previsti dalla legge. Contatta lo Sportello Amianto per saperne di più.

In questa guida scopriamo quali sono le malattie causate dall’amianto (malattie amianto correlate) che sono considerate indennizzabili.

Malattie amianto correlate

L’asbesto è cancerogeno. Rientrano nella definizione di asbesto tutti i minerali che hanno una forma asbestiforme, ovvero che hanno la capacità di suddividersi in fibre longitudinali via via più sottili e che, una volta inalate o ingerite, causano gravi danni alla salute.

Secondo quanto affermato dalla Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos […]. Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx and ovary. Also positive associations have been observed between exposure to all forms of asbestos and cancer of the pharynx, stomach, and colorectum” (Volume 100C –IARC, Monographs). Qui trovate tutte le info sul sito ufficiale della OMS sulla pericolosità dell’amianto e sulla sua comprovata capacità di causare diverse tipi di neoplasie, asbestosi, placche e ispessimenti pleurici. 

L’INAIL, Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro, ha stilato 3 liste in cui sono comprese tutte le malattie professionali correlate all’esposizione ad amianto.

Nella Lista I sono presenti le malattie causate dall’amianto che hanno una elevata probabilità di essere connesse alla professione lavorativa. Nella lista II dell’INAIL sono presenti le malattie amianto correlate la cui origine lavorativa è ritenuta di limitata probabilità. Nella Lista III dell’INAIL compare solo una malattia e la sua origine lavorativa è considerata possibile.

Lista I dell’INAIL

Qui sotto scopriamo quali sono le malattie amianto considerate con elevata probabilità causate dall’esposizione lavorativa all’asbesto.

 

Lista II dell’INAIL

Qui sotto scopriamo quali sono le malattie amianto inserite nall’INAIL nella Lista II delle malattie con limitata possibilità di origine lavorativa.

 

Lista III dell’INAIL

Nella lista III dell’INAIL, come accennato più su compare una sola malattia la cui origine lavorativa è considerata possibile:

 

Asbestosi polmonare

L’asbestosi polmonare esordisce in modo insidioso e dopo 15 o 20 anni dall’inizio dell’esposizione ad asbesto. La patologia è sempre di origine professionale ed in quanto tale sempre indennizzata dall’INAIL, perché è causata da esposizioni assai elevate a polveri e fibre di asbesto. I lavoratori vittime di asbestosi sperimentano una sempre maggiore difficoltà respiratoria (dispnea), nelle fasi iniziali della malattia soltanto a seguito di sforzi, poi anche a riposo. Compare spesso tosse cronica poco produttiva resistente a terapia. L’evoluzione, generalmente lenta, è verso una insufficienza respiratoria ingravescente. La gravità dell’insufficienza respiratoria per lo più è correlata alla durata dell’esposizione ed alla sua intensità. 

Placche pleuriche ed ispessimenti pleurici

Le placche pleuriche sono delle infiammazioni della pleura, ovvero della sierosa che avvolge i nostri polmoni. Tale membrana è formata da due foglietti: la pleura viscerale è legata ai polmoni, e la pleura parietale alla gabbia toracica. Entrambe hanno uno strato di cellule piatte ed estese (mesotelio) ed uno strato di fasci di collagene. La pleura può essere colpita da processi infiammatori (pleurite), da versamento pleurico, da pneumotorace, e da processi fibrosi, come le placche calcifiche e gli ispessimenti pleurici che possono evolvere in neoplasie molto gravi, come il mesotelioma pleurico.

Mesotelioma pleurico

Le fibre di amianto, inalate, giungono alla pleura e avviano l’infiammazione che causa il cancro del mesotelio della pleura, definito anche mesotelioma pleurico e anche chiamato cancro amianto perché la sua origine è senza dubbio causata dall’esposizione alla fibra killer. Le vittime di mesotelioma della pleura hanno diritto all’indennizzo INAIL.

Mesotelioma pericardico

L’amianto provoca anche il cancro del pericardio, il tumore del cuore, ovvero della sierosa che avvolge il pericardio. Tra i primi sintomi del mesotelioma pericardico si annoverano sintomi di natura subdola, ovvero che possono essere ricondotti a diverse malattie, di natura meno grave, ritardando la tempestività della diagnosi. Una diagnosi precoce è fondamentale per la buona riuscita delle terapie e per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Le vittime di mesotelioma pericardico hanno diritto all’indennizzo INAIL.

Mesotelioma del peritoneo

Il peritoneo è la membrana che avvolge gli organi addominali. L’asbesto, inalato e ingerito, provoca il cancro del peritoneo detto anche mesotelioma del peritoneo oppure mesotelioma peritoneale. Quanto più precoce è lo stadio della neoplasia del peritoneo all’inizio della terapia, tanto migliore è la prognosi. L’approccio terapeutico dipende dalla stadiazione, dall’età e dallo stato di salute del paziente. Dal momento che la guarigione completa è molto rara, l’obiettivo della terapia è il controllo dei sintomi per ottenere una qualità di vita accettabile.

Mesotelioma del testicolo

L‘amianto causa cancro anche nel testicolo. Le fibre di asbesto, attraverso il flusso sanguigno e il sistema linfatico giungono fino all’apparato genitale maschile (oltre che in quello femminile) e causano il mesotelioma della tunica vaginale del testicolo.
La tunica vaginale del testicolo è un mesotelio che avvolge la superficie esterna del testicolo in una sorta di sacco sieroso a doppia parete ed è una dipendenza del peritoneo. Il tumore della tunica vaginale del testicolo ha una latenza temporale che può arrivare fino a 50 anni ed è quasi sempre mortale. L’unica forma di prevenzione è evitare le esposizioni ad amianto. 

Tumore al polmone

Le fibre di asbesto raggiungono gli alveoli polmonari, generano infiammazione, reazioni autoimmuni ed asbestosi che in molti casi evolvono in tumore del polmone. Le neoplasie del polmone non presuppongono necessariamente l’asbestosi, potendo insorgere anche a basse dosi. Tuttavia, essendo il tumore ai polmoni asbesto correlato dose dipendente, il rischio, e l’abbattimento dei tempi di latenza, sono proporzionali all’entità della esposizione, per intensità e durata. L’amianto agisce in sinergia e potenzia gli effetti del fumo di tabacco (sinergismo). L’ONA assiste le vittime di tumore al polmone per ottenere l’indennizzo INAIL.

Tumore della laringe

Il cancro della laringe colpisce soprattutto maschi adulti sopra i 55 anni. Il tumore della laringe ha tra i suoi agenti eziologici l’esposizione a polveri e fibre di amianto, il tabacco, l’abuso di alcol, infezioni da HPV, dieta povera di ortaggi e frutta e altri agenti cancerogeni di natura occupazionale e ambientale.

Tumore alle ovaie

Il tumore alle ovaie, colpisce appunto le ovaie, che sono due organi di circa tre centimetri di diametro posizionati una a destra e una a sinistra dell’utero. Sono connessi all’utero attraverso le tube. Le ovaie producono ormoni sessuali femminili e ovociti e ogni mese producono un ovocita che si muove verso l’utero per essere fecondato. Le cause del cancro alle ovaie sono diverse: prima di tutto c’è l’esposizione a polveri e fibre di amianto e ad altri agenti tossici, patogeni e cancerogeni, e poi cause genetiche o legate allo stile di vita (obesità, fumo, assenza di esercizio fisico). Essendo una malattia amianto correlata inserita nella Lista I dell’IAIL può essere indennizzata.

 

 

Tumore al colon da esposizione amianto

Il tumore del colon è dovuto alla proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa che riveste l’organo. Si distinguono generalmente due tipi di tumore al colon: i tumori del colon vero e proprio e i tumori del retto, ovvero dell’ultimo tratto dell’intestino.  Tra i fattori di rischio del tumore al colon compare l’esposizione ad amianto e ad altri cancerogeni.

 

Tumore alla faringe

Il tumore alla faringe è un tipo di tumore della gola e come altri tumori di questo tipo può essere causato dall’esposizione all’amianto o ad altre sostanze cancerogene e per questo può essere riconosciuto come malattia amianto correlata ed essere indennizzato. La faringe è un canale cilindrico muscolo-membranoso, lungo circa 15 centimetri che si trova tra la bocca, la cavità nasale e l’esofago. La faringe fa parte delle “vie aerodigestive superiori” così chiamate perché permettono il percorso del cibo dalla bocca verso l’esofago, tramite il meccanismo della deglutizione, nonché il passaggio dell’aria verso la trachea ed i polmoni.

Tumore allo stomaco 

Lo stomaco è un organo dell’apparato digerente che svolge la seconda fase della digestione, quella successiva alla masticazione.

Nello stomaco il cibo viene processato prima che esso arrivi all’intestino dove saranno assorbite le sostanze nutritive ed eliminate quelle di scarto. È un organo di contenimento che assomiglia ad una sacco allungato, con forma e dimensione variabile a seconda della costituzione corporea e delle abitudini alimentari.

Il tumore allo stomaco o cancro gastrointestinale è una neoplasia che può avere origine dalla esposizione ad amianto e altri cancerogeni di origine occupazionale e che può essere prevenuta, curata e in molti casi guarita.