Tumore allo stomaco sintomi, cause e sopravvivenza

Il tumore allo stomaco è una tipologia di cancro intestinale che origina solitamente dalle cellule del rivestimento interno dell’organo, ovvero dalla mucosa.

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Il cancro gastrointestinale indica il gruppo di tumori gastrici che interessano il sistema digestivo. Tra di essi ricordiamo  il tumore del pancreas, del fegato, della colecisti, del colon e rettale, oltre ai tumori stromali gastrointestinali (GIST) ed il tumore dello stomaco.

Il cancro allo stomaco registra oltre 250.000 nuovi casi e oltre 100.000 morti ogni anno. 

Il cancro dello stomaco: cos’é?

Lo stomaco è un organo dell’apparato digerente che svolge la seconda fase della digestione, quella successiva alla masticazione.

Nello stomaco il cibo viene processato prima che esso arrivi all’intestino dove saranno assorbite le sostanze nutritive ed eliminate quelle di scarto. È un organo di contenimento che assomiglia ad una sacco allungato, con forma e dimensione variabile a seconda della costituzione corporea e delle abitudini alimentari.

Si riscontra più comunemente in Asia orientale e in Europa orientale ed è due volte più frequente nei maschi rispetto alle femmine.

In Italia si stima che ogni anno vengano diagnosticati 7.500 tumori allo stomaco nei maschi e 5.300 nelle femmine, cifre in diminuzione anche per il miglioramento nella diagnosi di alcuni fattori di rischio come l’infezione da Helicobacter pylori e per il riconoscimento di fattori di rischio dietetici e ambientali fra cui il fumo di sigaretta.

Quali sono i fattori di rischio del tumore allo stomaco?

Il tumore dello stomaco è una patologia multifattoriale. Tra i principali fattori di rischio del tumore allo stomaco c’è una dieta scorretta, ricca di amidi, grassi e cibi conservati sott’olio, sotto sale o affumicati (che contengono nitriti e nitrati, precursori di cancerogeni come le nitrosamine), il consumo eccessivo di alcolici, che può contribuire alla trasformazione del tessuto gastrico in tumorale e la presenza dell’Helicobacter pylori, un batterio che riesce a sopravvivere nello stomaco, nonostante il pH molto acido di questo ambiente.

Il fumo di sigaretta è correlato a un aumento del 40 per cento del rischio di sviluppare cancro dello stomaco e spesso si associa a neoplasie delle parti alte, come cardias ed esofago distale.

È stato poi documentato che esiste una predisposizione familiare che contribuisce alla genesi della malattia: alterazioni a carico di alcuni geni (tra i quali p53 e APC) sono causa dell’insorgenza di tumori in diversi organi, tra i quali lo stomaco (si parla, in questi casi, di sindrome di Lynch di tipo II).

Altri fattori da ricordare, classificati come predisponenti, sono l’AIDS, l’ulcera peptica, il diabete mellito e la presenza di metaplasia intestinale.

Lo IARC, nell’ultima sua monografia in materia di amianto, ha confermato che tra gli agenti eziologici del cancro allo stomaco vi è l’amianto, detto anche asbesto. L’INAIL lo ha inserito nella sua Lista II in cui compaiono le malattie che hanno una limitata probabilità di avere un’origine lavorativa. In caso di malattia professionale le vittime del carcinoma allo stomaco possono chiedere ed ottenere il riconoscimento dell’origine professionale e quindi la costituzione della rendita INAIL, quindi il riconoscimento di malattia professionale, la rendita e i benefici amianto (qui trovate tutte le info sul sito ufficiale della OMS sulla pericolosità dell’amianto e sulla sua comprovata capacità di causare il cancro allo stomaco e qui trovate tutte le malattie amianto correlate).

In ogni caso è bene monitorare gli eventuali sintomi iniziali del cancro allo stomaco, al fine di ottenere una diagnosi precoce e quindi maggiori possibilità di guarigione.

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Tumore allo stomaco

Tumore allo stomaco: quali sono i sintomi?

Secondo il National Cancer Institute, alcuni pazienti non presentano sintomi del tumore allo stomaco nelle prime fasi. L’assenza dei primi sintomi del tumore allo stomaco può ritardare la visita e quindi diminuire la probabilità di una diagnosi precoce.

Ma quali sono i sintomi iniziali del tumore allo stomaco? Disturbi persistenti della digestione, inappetenza, difficoltà di deglutizione, perdita di peso. Altri sintomi del tumore allo stomaco possono essere la sensazione di pienezza dopo i pasti e il senso di nausea e vomito.

I sintomi successivi del tumore allo stomaco, invece, sono pirosi, presenza di sangue nelle feci o feci nere, stanchezza dovuta ad anemia. Alcuni dei sintomi del tumore allo stomaco possono essere dovuti al sanguinamento dalla parete dello stomaco.  

Tumore allo stomaco: diagnosi

La diagnosi del tumore allo stomaco e delle malattie dello stomaco, generalmente inizia con una visita con il medico di base che, dopo aver valutato l’anamnesi lavorativa, la storia clinica, i sintomi e prescritto gli esami del caso, può rimandare al consulto con un gastroenterologo per una valutazione più approfondita.

Gli esami più frequenti sono:

  • La gastroscopia
  • La tomografia computerizzata (TC)
  • La tomografia a emissione di positroni (PET)
  • L’ecografia
  • La radiografia del tubo digerente

 

Gastroscopia

È consigliato effettuare una gastroscopia non appena si avvertono i primi sintomi del tumore allo stomaco. È la procedura più diffusa per la diagnosi neoplasia stomaco e delle altre patologie dello stomaco.

Essendo una procedura invasiva, viene effettuata a digiuno e in sedazione. Per diagnosticare le malattie allo stomaco viene indicata anche la gastroscopia transnasale. Essa risulta essere molto meno invasiva in quanto vengono utilizzate delle sonde endoscopiche ultrasottili (il diametro è di circa 4 mm) e il gastroscopio viene introdotto attraverso il naso anziché attraverso la bocca, rendendo quindi non necessaria la sedazione. Attraverso il gastroscopio il medico visualizza la mucosa interna, scatta fotografie e, se necessario, esegue anche una biopsia.

La gastroscopia può risultare fastidiosa, ma non è dolorosa, l’effetto del sedativo scompare nel giro di qualche ora e si può fare ritorno a casa, benché è opportuno non guidare veicoli fino al completo smaltimento dell’effetto del sedativo. L’eventuale fastidio alla gola post-gastroscopia è normale e di solito scompare nell’arco di un paio di giorni. All’estremità del gastroscopio può essere collegata una sonda per ecografia al fine di eseguire una scansione, l’ecografia endoscopica o ecoendoscopia. 

Tomografia computerizzata (TC)

La tomografia computerizzata (TC) è una tecnica radiologica altrettanto usata per eseguire la diagnosi di patologie dello stomaco. Essa fornisce immagini tridimensionali delle strutture interne di un organo, utile per localizzare esattamente il tumore allo stomaco per verificare se la malattia si è diffusa ad altri organi. La TC è indolore e richiede circa 10-30 minuti, è possibile impiegare un mezzo di contrasto. 

Tomografia a emissione di positroni (PET)

La Termografia a emissione di positroni è una tecnica radiologica che richiede la somministrazione in vena di una piccola quantità di glucosio radioattivo allo scopo di evidenziare le cellule tumorali in rapida crescita e di rilevare alterazioni non visibili con altre metodiche, utile per la diagnosi del tumore allo stomaco.

Ecografia

L’ecografia è una tecnica radiologica che utilizza le riflessioni di un fascio di ultrasuoni per formare un’immagine degli organi interni del corpo. Può essere utilizzata per localizzare esattamente la massa tumorale e misurarne il diametro, visualizzare i vasi sanguigni e il flusso del sangue al loro interno. Queste informazioni sono molto utili perché la presenza di un tumore modifica il flusso sanguigno. 

Radiografia del tubo digerente

La radiografia del tubo digerente una tecnica radiografica di secondario utilizzo che prevede l’utilizzo di un mezzo di contrasto per avere un quadro più chiaro delle strutture interne dello stomaco e dell’intestino.

Come si cura il cancro allo stomaco?

Le possibilità di guarigione delle malattie allo stomaco e la scelta del trattamento dipendono dallo stadio di sviluppo del tumore allo stomaco, dalla sua propagazione e dalle condizioni generali del paziente. In alcuni casi è possibile asportare il carcinoma dello stomaco in via endoscopica tramite dissezione sottomucosa che, se eseguita radicalmente, non richiede ulteriori terapie.  Tale operazione nei casi più gravi prevede un’asportazione dell’intero stomaco per tumore.

Chirurgia

La gastrectomia parziale elimina solo la parte contenente il tumore e altri tessuti e organi vicini alla sede del tumore (linfonodi locoregionali, milza, etc.). La gastrectomia totale elimina per intero lo stomaco, una piccola parte dell’esofago e i linfonodi vicini e a distanza, e non inficia la possibilità per il paziente di mangiare. 

Chemioterapia

La chemioterapia per il tumore gastrointestinale può essere effettuata prima della chirurgia (chemioterapia neoadiuvante) o dopo la chirurgia (chemioterapia adiuvante), comporta la somministrazione di farmaci che uccidono selettivamente le cellule tumorali anche al di fuori dello stomaco.

Tumore allo stomaco: sopravvivenza

L’incidenza della neoplasia allo stomaco e delle altre malattie dello stomaco è circa il doppio negli uomini rispetto alle donne. Circa il 90-95% dei tumori dello stomaco sono adenocarcinomi e si pensa che la maggior parte degli adenocarcinomi si sviluppi lentamente nel corso di molti anni. Le lesioni premaligne e i tumori in stadio iniziale iniziano generalmente nella mucosa o nel rivestimento interno dello stomaco, dove le cellule diventano progressivamente anormali accumulando danni genetici.

Con la trasformazione maligna, i tumori e le altre malattie allo stomaco sviluppano la capacità di invadere la sottomucosa e la parete muscolare dello stomaco, per estendersi fino alla sottosierosa e la sierosa più esterna dello stomaco ma oltre alle metastasi allo stomaco, esse possono materializzarsi anche in altri organi, come il fegato, i polmoni, e ossa. 

La sopravvivenza media delle vittime di cancro dello stomaco è inferiore a 1 anno dopo la diagnosi. Se il tumore gastrointestinale è limitato alla sottomucosa dello stomaco e non sono presenti metastasi, la sopravvivenza a 5 anni è del 90%. In caso di cancro allo stomaco a uno stadio avanzato, la sopravvivenza a 5 anni scende a circa il 25%.

Tumore allo stomaco e responsabilità medica

La diagnosi precoce permette le migliori terapie in caso di tumori gastrici, e quindi maggiori aspettative di vita e chance di guarigione.

Il presidente ONA, avvocato Ezio Bonanni, assiste le vittime di tumore allo stomaco causato da esposizione all’amianto con l’assistenza legale gratuita attraverso lo Sportello Amianto Online.

Nel caso il cui vi sia stato diagnosticato un tumore dello stomaco in seguito all’esposizione da aminato dovuta all’attività lavorativa avrete diritto a rendita INAIL, ad una prestazione aggiuntiva alla rendita INAIL, benefici contributivi per esposizione ad amianto ai fini del prepensionamento e rivalutazione della pensione.

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA assiste tutti i lavoratori e i cittadini per la diagnosi, terapia, la sorveglianza sanitaria e la cura delle malattie e per la tutela dei loro diritti nei casi di malasanità. Qui trovate tutte le informazioni utili sull’assistenza medica gratuita e sull’assistenza legale gratuita.

Per ottenere assistenza medica e/o legale basta chiamare il numero verde 800-034294, oppure compilare il form che trovate qui sotto.