Tumore alla gola: sintomi, diagnosi, tutela, cause e cura

Il tumore alla gola è una neoplasia che colpisce gli organi che si trovano nella gola, ovvero laringe, faringe e tonsille. Come tutti i tumori maligni consiste in una crescita incontrollata di cellule che hanno la capacità di diffondersi anche in altre sedi dell’organismo umano, causando metastasi.

Tumore alla gola: cos’è?

In 9 casi su 10, il tumore alla gola è un carcinoma spinocellulare (o carcinoma squamoso).
In un caso su 10 può avere le stesse caratteristiche del sarcoma di Kaposi o di un adenocarcinoma mucinoso (cioè di una neoplasia che si sviluppa a partire dalle cellule che producono muco). A differenza delle cellule presenti a livello della pelle, le cellule squamose presenti nella bocca e nella gola sono prive di una proteina chiamata cheratina.

Il tumore alla gola è in genere un cancro poco diffuso, che colpisce prevalentemente le persone dai 60-70 anni in su ed è più frequente fra le persone di sesso maschile. Per esempio, per il tumore alla laringe si parla di un rapporto maschi:femmine pari a 4:1. Qui trovate tutti i dati dello IARC, sulla diffusione del cancro della laringe e qui tutti i dati sulla diffusione del cancro della gola).

Tumore alla gola: sedi e localizzazione

  • Tumore della faringe

La faringe è un canale cilindrico di circa 15 centimetri di lunghezza che si trova tra la bocca, la cavità nasale e l’esofago. La faringe fa parte delle vie aerodigestive superiori perché consente sia la progressione del bolo alimentare dalla bocca verso l’esofago (attraverso la deglutizione), sia il passaggio dell’aria verso trachea e polmoni.

La faringe può essere colpita da tumore sia nella zona della nasofaringe (o rinofaringe), che nell’orofaringe e nell’ipofaringe. Sono carcinomi indifferenziati spesso a EBV (Epstein-Barr virus).

  • Tumore della laringe

La laringe è un condotto di forma tubolare che si trova a livello del collo, subito prima dell’inizio della trachea, costituita da diverse strutture cartilaginee, muscolari e legamentose.
La Laringe è sede delle corde vocali e svolge tre funzioni fondamentali: incanala l’aria verso la trachea, quindi in direzione dei polmoni, consente la fonazione, tramite la vibrazione delle corde vocali e grazie ad una valvola cartilaginea chiamata epiglottide, impedisce al cibo di imboccare la trachea e ostruire le vie respiratorie.

La laringe è suddivisa in tre sezioni sovrapposte: la sopraglottide (sezione superiore), la glottide (sezione centrale) e la sottoglottide (sezione inferiore). Ognuna di queste tre sedi può sviluppare un cancro della gola, anche se le statistiche ci dicono che predilige la glottide (tumore o cancro glottico). Solo raramente interessa la sopraglottide (tumore sopraglottico) e la sottoglottide (tumore sottoglottico).

  • Tumore alle tonsille palatine

Le tonsille palatine sono due organi simmetrici linfoghiandolari, con funzione antinfettiva e immunitaria. Situate in fondo al cavo orale (in una posizione nota come istmo delle fauci), hanno il compito di difendere l’organismo dalle infezioni batteriche e virali tipiche della cavità buccale e di quella nasale.

 

Tipologie di tumore alla gola

Qui di seguito elenchiamo tutte le tipologie di tumore alla gola.

  • Cancro nasofaringeo (un tumore della faringe che si sviluppa a partire dalla nasofaringe o rinofaringe.
  • Cancro orofaringeo (un tumore della faringe che ha, come sede di partenza, l’orofaringe).
  • Cancro ipofaringeo (un tumore della faringe che si sviluppa a partire dall’ipofaringe o laringofaringe).
  • Cancro glottico (un tumore della laringe che ha, come punto di partenza, le corde vocali).
  • Cancro sopraglottico (un tumore della laringe che comincia a livello della sopraglottide o dell’epiglottide).
  • Cancro sottoglottico (un tumore della laringe che comincia a svilupparsi dalla sottoglottide o comunque dalla zona sottostante la glottide).
  • Cancro tonsillare (un tumore che comincia dalle tonsille palatine).

 

Tumore alla gola: fattori di rischio

Analogamente a ogni altra neoplasia, anche il tumore alla gola è la conseguenza di una serie di mutazioni genetiche che colpiscono il DNA delle cellule (in questo caso delle cellule facenti parte del tessuto faringeo, laringeo o tonsillare).

Tali mutazioni, che solitamente interessano una singola cellula, da cui originano per mitosi altre cellule mutate, sono responsabili del processo incontrollato di divisione e accrescimento cellulare, tipico di una neoplasia. Le precise cause di questi mutamenti genetici sono spesso poco chiare. Alcuni fattori di rischio aumentano però le possibilità di sviluppare una neoplasia alla gola.

  • Abitudine al fumo di sigaretta (inteso come tabacco in qualunque suo utilizzo: sigarette, sigari, pipa, tabacco da masticare).
  • Abuso di alcol.
  • Infezioni da papilloma virus umano (o HPV dall’inglese Human Papilloma Virus).
  • Dieta povera di ortaggi e frutta.
  • Età avanzata (secondo diversi studi statistici, il tumore alla gola è assai più frequente fra gli individui di età superiore ai 60 anni).
  • Esposizione a polveri, fumi e sostanze tossiche che possono diffondersi nell’aria ed essere inalate. Le persone più esposte a queste sostanze sono quelle che lavorano nelle fabbriche o negli stabilimenti industriali.
  • Esposizione ad amianto, anche detto asbesto (Il tumore alla laringe e alla faringe è considerato dalla Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) tra le neoplasie causate dall’asbesto. Lo IARC nella monografia sull’amianto (2012. Asbestos. Actinolite, amosite, anthophyllite, chrysotile, crocidolite, tremolite. IARC Monogr Evaluation Carcinog Risk Chem Man, Vol. 100C), ha precisato, a pag. 294: “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos (chrysotile, crocidolite, amosite, tremolite, actinolite, and anthophyllite). Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx, and ovary”. Qui trovate tutte le info sul sito ufficiale della OMS sulla pericolosità dell’amianto e sulla sua comprovata capacità di causare il cancro della gola e qui trovate tutte le malattie amianto correlate.

 

Cancro alla gola da esposizione a sostanze cancerogene

Gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza affetti da cancro alla faringe o carcinoma tonsillare hanno diritto al riconoscimento della causa di servizio e di vittima del dovere e quindi ai relativi benefici e prestazioni. Tutte le vittime di cancro alla gola causato da epsosizione professionale, una volta dismostrata la natura di malattia professionale, hanno diritto a indennizzo del danno biologico, rendita INAIL, benefici contributivi e nel caso di esposizione ad amianto del Fondo Vittime Amianto. L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni forniscono l’assistenza legale gratuita per l’ottenimento del certificato di malattia professionale e i dovuti risarcimenti previsti dalla legge.

Per ottenere la tutela dei tuoi diritti, ti puoi rivolgere all’ONA:

Chiedi l’assistenza medica e legale gratuita

È operativo anche lo sportello di ascolto e di tutela di tutti coloro che hanno contratto neoplasie asbesto correlate, ovvero da esposizione ad altri cancerogeni (fumi di saldatura, benzene, polveri di legno etc…),

Tumore alla gola

Sintomi del tumore alla gola

I sintomi del tumore alla gola si presentano in diverse forme. Alcuni dei sintomi iniziali, all’apparenza possono non destare sospetti. Se questi sintomi appaiono particolarmente intesni o si protraggono per più di 2 settimane senza mostrare segni di miglioramento è opportuno rivolgersi al proprio medico curante per congiurare la presenza di un tumore alla gola o, nel caso di diagnosi, approntare delle cure tempestive che aumentano la possibilità di guarigione.

I sintomi più comuni dei tumori alla gola sono:

  • Raucedine.
  • Tosse.
  • Difficoltà a deglutire.
  • Dolore alle orecchie.
  • Sensazione di avere qualcosa, come una protuberanza, in gola.
  • Mal di gola persistente.
  • Perdita di peso.
  • Difficoltà respiratorie.
  • Linfonodi sul collo ingrossati.

 

Diagnosi del cancro alla gola

La diagnosi del cancro alla gola avviene prima di tutto attraverso l’esame obiettivo da parte del medico curante, della storia clinica e della anamnesi lavorativa del paziente, con l’analisi dei sintomi avvertiti.

Per diagnosticare il cancro rinofaringeo possono essere necessari esami di endoscopia, laringoscopia, biopsia tissutale ed esami di diagnostica per immagini. Questi esami diagnostici sono fondamentali per stabilire le caratteristiche e la gravità del cancro alla gola e per valutare la terapia più appropriata al caso specifico.

L’endoscopia è una procedura medica che permette di diagnosticare tutti i tipi di cancro alla gola ispezionandone gli organi per individuare eventuali anomalie attraverso l’endoscopio, una specie di sonda fornita di luce e telecamera collegata a un monitor per la proiezione delle immagini.

La laringoscopia è l’esplorazione della laringe attraverso il laringoscopio che, come l’endoscopio, possiede una telecamera collegata a un monitor.

Spesso per confermare la diagnosi dei tumori alla gola o altre malattie alla gola, in concomitanza di questi esami, viene effettuato anche un prelievo di un campione di cellule provenienti dalla massa tumorale, che viene poi mandato in laboratorio per l’analisi.

Tramite TAC, risonanza magnetica nucleare, raggi X o PET può essere esplorata la possibile presenza di linfonodi limitrofi che determinano l’insorgenza di cancro alla tonsilla, tumori della gola e di altre anomalie negli altri organi del corpo.

Il tumore alla gola è un cancro curabile. In ogni caso, una diagnosi precoce del carcinoma alla gola favorisce l’individuazione delle migliori e più efficaci, nonché più tempestive, cure e terapie per avere maggiori chance di guarigione e di sopravvivenza dal cancro alla gola.

Tumore alla gola: stadiazione

La gravità di un tumore dipende dalla grandezza della massa neoplastica e dalla capacità di diffusione delle cellule tumorali. Esistono 4 stadi di gravità: lo stadio I identifica i tumori meno gravi, confinati in una sede ben precisa; lo stadio IV, invece, identifica i tumori più severi ed estesi, diffusi addirittura nei linfonodi e negli altri organi del corpo (in genere il fegato). Gli stadi II e III contraddistinguono tumori di gravità intermedia.

Trattamento e cura del tumore alla gola

La terapia da adottare in caso di tumore alla gola dipende dalla sede e dalla stadio della neoplasia, nonché dallo stato di salute generale del paziente. In genere, se il tumore alla gola è di stadio I, si ricorre alla radioterapia, talvolta abbinata alla chemioterapia; se invece è di stadio II o più grave, si rende indispensabile anche l’intervento chirurgico. Ovviamente sta al pool di medici coinvolti la scelta del trattamento specifico da applicare, dopo aver valutato tutte le opzioni insieme al paziente.

  • Radioterapia

La radioterapia prevede l’esposizione della massa tumorale a una certa dose di radiazioni ionizzanti ad alta energia (raggi X), allo scopo di distruggere le cellule neoplastiche. Rappresenta il trattamento d’elezione per i tumori alla gola meno gravi ma può rappresentare anche un valido supporto alla chirurgia nei casi di neoplasie gravi o molto gravi. IN questo caso si parla di radioterapia coaudiovante. La brachiterapia è la radioterapia applicata con un macchinario molto ridotto che colpisce solo la zona di estensione del tumore e che presenta i vantaggi di essere altamente specifica e molto rapida.

  • Chemioterapia

La chemioterapia consiste nella somministrazione di farmaci ad azione citotossica, in grado quindi di uccidere tutte le cellule in rapida crescita, tra cui anche quelle tumorali. Spesso viene abbinata alla radioterapia, per rendere quest’ultima più efficace. Tuttavia, bisogna ricordare che, con l’associazione chemioterapia-radioterapia, gli effetti collaterali di ciascun trattamento hanno maggiore probabilità d’insorgenza. Gli effetti collaterali della chemioterapia includono nausea, vomito, perdita dei capelli, del gusto, stanchezza, vulnerabilità alle infezioni. 

  • Chirurgia

Il tipo di operazione chirurgica varia a seconda della stadiazione e della localizzazione del tumore alla gola. La resezione endoscopica è riservata ai tumori di dimensioni ridotte e circoscritti in un’area limitata (la rimozione avviene mediante endoscopio). La laringectomia è l’intervento di asportazione della laringe (praticata in occasione di tumori della laringe, può essere parziale o totale, a seconda dell’estensione della neoplasia).
La farigectomia è l’intervento di asportazione e ricostruzione parziale della faringe (praticata in presenza di un tumore alla faringe, può interessare una parte o tutto il tratto faringeo).
La dissezione del collo è la procedura chirurgica che ha come scopo la rimozione dei linfonodi presenti sul collo e contaminati dalle cellule del cancro alla gola (si pratica generalmente in occasione di neoplasie a uno stadio avanzato).

  • Farmaci antitumorali

Esistono dei farmaci antitumorali, come il Cetuximab, che agiscono specificatamente contro le cellule neoplastiche, in quanto queste presentano delle caratteristiche ben specifiche, diverse da quelle delle cellule sane. Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che il Cetuximab può essere associato a chemioterapia e/o radioterapia.

Cosa fare in caso di tumore alla gola

In caso di diagnosi di un tumore alla gola è consigliato smettere di fumare e bere alcolici. Il tabacco e l’alcol rallentano la rimarginazione delle ferite chirurgiche, influenzano in negativo la terapia riducendone gli effetti e favoriscono la comparsa di altri tumori o di  recidive e, infine, rendono meno tollerabili i chemioterapici, la radioterapia e gli altri farmaci antitumorali ingigantendone gli effetti collaterali.

Tumore alla gola: assistenza medica e responsabilità medica

L’ONA offre assistenza legale gratuita per tutelare i diritti delle vittime rispetto al rischio amianto e all’esposizione ad altre sostanze cancerogene che possono causare il cancro alla gola. Accompagna le vittime in tutte le fasi legali per ottenere il risarcimento dei danni e il riconoscimento di tutti i diritti e benefici. Offre anche assistenza medica gratuita per ottenere una diagnosi precoce e la sorveglianza sanitaria e tutela legalmente le vittime di malasanità. Qui trovate tutte le informazioni utili sull’assistenza medica gratuita e sull’assistenza legale gratuita.

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