Crocidolite: dove si trova e i rischi per la salute

La crocidolite è un minerale di amianto. Quando usiamo il termine amianto, o asbesto, ci riferiamo infatti non ad un singolo minerale ma ad un gruppo di minerali, accumunati da caratteristiche simili. La crocidolite è anche detta “amianto blu” per via del colore con il quale si presenta. I nomi Amianto del Capo e Riebeckite gli vengono invece dai luoghi principale di estrazione di questo materiale in Sudafrica.

Indice dei contenuti

Tempo stimato di lettura: 7 minuti

Come gli altri minerali di amianto la crocidolite è un minerale fibroso. In particolare, le fibre in cui si suddividono i minerali asbestiformi hanno forma longitudinale e sono lunghe e flessibili arrivando a misurare un diametro infinitesimale. Proprio a causa della presenza di queste fibre, anche dette fibrille, i minerali di amianto e dunque anche la crocidolite, sono in grado di rimanere a lungo sospesi nell’ambiente e di causare gravi danni alla salute di chi le inala o ingerisce.

In questa pagina scopriamo dove si trova la crocidolite e dove è stata usata, quali sono le malattie causate dall’esposizione e i diritti delle vittime. Coloro i quali contraggono patologie correlate all’asbesto, hanno diritto infatti ad una serie di benefici e risarcimenti previsti dalla legge.

Assistenza medica e tutela legale ONA

Chiama il numero verde, contattaci su Whatsapp o compila il form per ricevere assistenza gratuita. crocidolite crocidolite whatsapp

    Che cos’è la crocidolite?

    La crocidolite, come dicevamo più su, è un amianto. All’interno di questo ampio gruppo fa parte degli anfiboli, con formula chimica Na2O,Fe2O3,3FeO,8SiO2,H2O – n. CAS 12001-28-4. Le sue fibre sono diritte, lunghe e particolarmente affilate. Questa ultima caratteristica ne fa una delle tipologie di amianto più pericolose per la salute. Avendo una temperatura di decomposizione più bassa rispetto ad altri minerali di amianto (tra i 400 e i 600°C) e quindi una minore resistenza al calore se ne è fatto un uso meno smodato rispetto ad altri tipi di asbesto.

    Utilizzi della crocidolite

    La crocidolite amianto blu, fino alla legge del 1992 che ha vietato l’utilizzo dell’amianto, veniva aggiunta in piccola percentuale in composizione con altri minerali di amianto nei conglomerati cementizi. Usati per costruire tubi, materiali isolanti, soffitti e pavimentazioni; come componente di frizioni e freni per auto, camion, treni, vagoni, aerei ed anche nei sistemi frenanti di macchinari industriali. La si ritrovava  in bassa percentuale nella cartapesta, nella produzione di indumenti e nei tessuti ignifughi.

    L’Eternit è un materiale da costruzione edilizia in cui le fibre di amianto venivano inserite in una matrice compatta per formare lastre ondulate e piane, ampiamente usate nella copertura dei capannoni. Nell’Eternit le lastre di fibrocemento contenevano crisotilo, con aggiunte di crocidolite (spesso riconoscibile da ciuffi blu scuro di fibre affioranti) e/o amosite in basse percentuali.

    La crocidolite fu ampiamente utilizzata per isolare i vagoni ferroviari. Per questo motivo diversi addetti alla costruzione e manutenzione delle carrozze ferroviarie hano sviluppato il mesotelioma, una neoplasia particolarmente aggressiva che può essere causata esclusivamente dall’esposizione all’asbesto.

    Pericolosità per la salute

    La pericolosità della crocidolite per la salute, così come degli altri minerali di amianto, era già nota all’inizio del secolo scorso. Si dovette però aspettare la legge 257/1992 per  il divieto di estrazione, lavorazione e commercializzazione dei materiali di amianto.

    Come dicevamo nella fase introduttiva di questa nostra pagina, la pericolosità dell’amianto dipende dalla sua struttura asbestiforme, ovvero dalla capacità di sfaldarsi e rilasciare fibre sottilissime che rimangono sospese a lungo nell’ambiente. Una volta inalate danno avvio a una serie di gravi processi infiammatori (asbestosi, placche pleuriche ed ispessimenti pleurici) che possono evolvere in neoplasie del tratto respiratorio, in mesoteliomi e in altre neoplasie che coinvolgono il sistema digerente e non solo.

    Per ulteriori approfondimenti rimandiamo alle monografie dello IARC ed ai Quaderni del Ministero della Salute “Stato dell’arte e prospettive in materiali di contrasto alle patologie asbesto-correlate”, n. 15, maggio-giugno 2012.

    Per approfondimenti>> Libro bianco delle morti di amianto in Italia

    Il parere dell’OMS

    Tutti i minerali di amianto sono pericolosi? La crocidolite è pericolosa come altri tipi di asbesto? L’OMS ha risposto a queste domande in modo inequivocabile affermando che tutti i tipi di amianto sono cancerogeni. Sul sito dell’OMS si legge che:

    “All types of asbestos cause lung cancer, mesothelioma, cancer of the larynx and ovary, and asbestosis (fibrosis of the lungs). Exposure to asbestos occurs through inhalation of fibres in air in the working environment, ambient air in the vicinity of point sources such as factories handling asbestos, or indoor air in housing and buildings containing friable (crumbly) asbestos materials”, che tradotto in italiano significa che:

    “Tutti i tipo di asbesto provocano cancro ai polmoni, mesoteliomi, cancro della laringe e delle ovaie e asbestosi (fibrosi dei polmoni). L’esposizione all’asbesto avviane attraverso l’inalazione di fibre presenti nell’aria nelle vicinanze di fonti di amianto come le industrie che maneggiano asbesto, oppure all’interno di edifici e costruzioni che contengono amianto friabile”.

    Per ulteriori approfondimenti rimandiamo alle monografie dello IARC ed ai Quaderni del Ministero della Salute “Stato dell’arte e prospettive in materiali di contrasto alle patologie asbesto-correlate”, n. 15, maggio-giugno 2012.

    Patologie causate dall’esposizione alla crocidolite

    L’esposizione alla crocidolite, così come ad altri tipi di minerali di amianto causa infiammazioni e fibrosi del tratto respiratorio: asbestosi, placche pleuriche e ispessimenti pleurici.  Queste infiammazioni possono evolvere in tumore del polmone o in mesotelioma del polmone. Il mesotelioma pleurico non è l’unico tipo di mesotelioma esistente. Anche i mesoteliomi pericardico, peritoneale e della tunica vaginale del testicolo hanno un’eziologia sempre legata all’esposizione a massicce dosi di amianto (qui trovate i risultati della commissione d’inchiesta sui rischi di amianto e altri cancerogeni e il VII Rapporto Renam sui mesoteliomi). L’esposizione causa anche tumore alla laringe e cancro alle ovaie.

    Altre neoplasie, come il tumore della faringe, il tumore dello stomaco, il tumore del colon retto (inserite nella lista II dell’INAIL) e il tumore dell’esofago (che rientra nella lista III dell’INAIL) possono altresì essere provocate dall’esposizione alla crocidolite o ad altri tipi di amianto. La loro incidenza per cause lavorative viene ritenuta però meno probabile rispetto a mesoteliomi, tumori del polmone, laringe e ovaie (inseriti nella Lista I dell’INAIL). Qui trovate tutte le patologie asbesto correlate con gli approfondimenti sui diritti e gli iter risarcitori.

    I minerali di amianto secondo la legge

    La legge ha classificato e definito i minerali di amianto nell’art. 247 del D.Lgs. 09.04.08 n. 81, che riproduce l’art. 2 della Direttiva 477/83/CEE (ora sostituita dalla Direttiva 2009/148/CE). Include tra i minerali di amianto:

    a) l’actinolite di amianto, n. CAS 77536-66-4;
    b) la grunerite di amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
    c) l’antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5;
    d) il crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
    e) la crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
    f) la tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6.

    La classificazione creata dal legislatore non è in grado purtroppo di riproporre la grande varietà dei minerali di amianto presente in natura. Alcuni minerali asbestiformi, in grado di provocare gli stessi danni alla salute dei minerali classificati dal legislatore, infatti non sono inclusi in questa lista. In questo modo la salute dei cittadini, sprovvisti della necessaria prevenzione primaria secondaria e terziaria, è messa in serio pericolo.

    Assistenza legale gratuita per il rischio crocidolite

    L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto è un’associazione ONLUS che si occupa da decenni di tutela degli esposti all’amianto e ad altre sostanze cancerogene. Fornisce tutela legale e medica, preventiva e risarcitoria gratuita. L’Avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’ONA , è pioniere nella lotta all’amianto e, insieme al suo pool di avvocati e medici, è a disposizione per una consulenza gratuita: basta chiamare il numero verde 800 034 294.

    Gli esposti alla crocidolite e agli altri minerali di amianto hanno diritto ad una serie di benefici di natura preventiva (prepensionamento e rivalutazione dei contributi) e risarcitoria (risarcimento dei danni non patrimoniali, rendita INAIL o indennizzo, accesso al Fondo Vittime Amianto e, per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e comparti sicurezza, lo status di Vittime del dovere e la causa di servizio).

    App per segnalare l’amianto

    La app amianto è una applicazione per IOS e Android che è stata messa a punto da ONA – Osservatorio Nazionale Amianto nell’ambito della lotta al rischio asbesto in Italia. Scaricabile qui, permette di segnalare la presenza di amianto nei luoghi di lavoro e di vita quotidiana. Attraverso le segnalazioni degli utenti è possibile migliorare l’efficacia della prevenzione primaria, ma anche raggiungere la prova di esposizione delle vittime, ai fini di una efficace tutela legale dei diritti degli esposti.