Indennità di comunicazione

Tutela legale e assistenza per indennità di comunicazione

L’indennità di comunicazione per sordi è una prestazione economica rilasciata su richiesta a chi è stata riconosciuta una sordità congenita o acquisita durante la crescita, indipendentemente dall’età e dalle condizioni reddituali.

Il pagamento della indennità inizia dal mese successivo alla presentazione della domanda, per dodici mensilità, con un importo pari a 256,89 euro mensili (per il 2019).

Indennità di comunicazione invalidità civile

Requisiti indennità di comunicazione

Hanno diritto all’indennita di comunicazione i non udenti, indipendentemente dall’età e dal reddito. Ha inoltre diritto alla prestazione  chi in possesso dei seguenti requisiti sanitari e amministrativi:

  • fino a 12 anni di età, con ipoacusia riconosciuta pari o superiore a 60 decibel di Hearing Threshold Level (HTL) di media tra le frequenze 500, 1.000, 2.000 Hz nell’orecchio migliore;
  • dopo i 12 anni di età, con ipoacusia riconosciuta pari o superiore a 75 decibel HTL insorta prima del compimento del 12° anno;
  • cittadini italiani o stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza;
  • extracomunitari titolari di permesso di soggiorno di almeno un anno (art. 41 TU immigrazione);
  • residenti stabili e abituali sul territorio nazionale.

Compatibilità

L’indennità di comunicazione per sordi è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa e anche se il richiedente è ricoverato in un istituto (contrariamente a quanto previsto per gli invalidi civili).

L’indennità di comunicazione per sordi è incompatibile con:

  • indennità di frequenza, per i minori di 12 anni (ma è possibile scegliere il trattamento più favorevole)
  • invalidità di guerra, di lavoro o di servizio (ma è possibile scegliere il trattamento più favorevole)

L’indennità di comunicazione è cumulabile con le prestazioni concesse a titolo di invalidità civile totale o di cieco civile (soggetti pluriminorati).

Come fare domanda per l’ndennità di comunicazione

Innanzitutto è necessario richiedere al proprio medico di base il rilascio del certificato medico introduttivo.

A partire dal 25 giugno 2014, ai minori titolari di indennità di comunicazione che compiono la maggiore età è automaticamente riconosciuta la pensione non riversibile riservata ai maggiorenni non udenti. Non è necessario presentare domanda amministrativa né sono necessari ulteriori accertamenti sanitari.

Al raggiungimento della maggiore età è obbligatorio presentare il modulo AP70 attestante il possesso dei requisiti socio-economici previsti dalla legge. Può essere presentata una nuova domanda se la procedura precedente non è più in corso o, in caso di ricorso giudiziario, se c’è una sentenza definitiva (a partire dal 4 luglio 2009, eccetto per le domande di aggravamento dei malati oncologici).

La domanda va presentata all’INPS online o attraverso l’assistenza gratuita dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Legislazione

L’art. 4, terzo comma, della legge 21 novembre 1988, n. 508, ha stabilito che l’indennità di comunicazione è soggetta, a partire dall’anno 1989, all’adeguamento automatico calcolato con le modalità previste dall’art. 1, secondo comma,della legge 6 ottobre 1986, n. 656, e cioè mediante l’attribuzione di assegno aggiuntivo annuo risultante dall’applicazione, sull’importo dell’indennità, dell’indice di variazione previsto dall’art. 9 della legge 3 giugno 1975, n. 160.

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