Con l’arrivo dell’inverno, i virus respiratori tornano a circolare intensamente, causando un aumento delle infezioni respiratorie acute (IRA). Tra questi patogeni, il metapneumovirus umano (hMPV) è un protagonista emergente, spesso trascurato, ma responsabile di gravi complicazioni respiratorie in soggetti vulnerabili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i centri di sorveglianza globale, tra cui il CDC cinese, monitorano attentamente l’evoluzione di queste infezioni, che rappresentano un carico significativo per i sistemi sanitari
Cos’è l’hMPV?

L’hMPV è un virus respiratorio scoperto nel 2001 nei Paesi Bassi. Fa parte della famiglia dei paramixovirus, che include anche il virus respiratorio sinciziale (RSV). Questo patogeno infetta le vie respiratorie, causando sintomi che variano dal comune raffreddore a complicazioni gravi come bronchiti e polmoniti, soprattutto nei bambini, negli anziani e nelle persone con un sistema immunitario compromesso.
Epidemiologia e dati globali
Secondo le stime pubblicate su The Lancet, l’hMPV è responsabile ogni anno di circa 14 milioni di infezioni gravi e 600mila ospedalizzazioni nei bambini sotto i 5 anni di età. Anche se i decessi sono meno frequenti rispetto ad altri virus respiratori, il suo impatto complessivo sulla salute pubblica è significativo, con picchi stagionali durante l’inverno. Negli adulti, l’hMPV è meno studiato, ma si ritiene che contribuisca al carico globale di malattie respiratorie.
hMPV in Cina
La Cina, con il suo ampio sistema di sorveglianza, ha recentemente osservato un aumento delle infezioni respiratorie acute (IRA), in linea con i cicli stagionali. Il China CDC ha registrato un incremento dei casi di influenza stagionale, RSV e hMPV, specialmente nelle province settentrionali. Secondo i dati del 2024, nonostante l’hMPV rappresenti una percentuale minore rispetto all’influenza, il suo contributo alle ospedalizzazioni pediatriche e ai ricoveri per IRA è in aumento.
Contrariamente ai resoconti iniziali che suggerivano ospedali sopraffatti, le autorità cinesi hanno chiarito che il sistema sanitario nazionale è ben equipaggiato per gestire l’incremento stagionale. Tuttavia, l’OMS sottolinea l’importanza di mantenere una sorveglianza costante per evitare possibili emergenze.
Cause e trasmissione
L’hMPV, acronimo di Human Metapneumovirus, si trasmette prevalentemente attraverso modalità che coinvolgono l’apparato respiratorio e il contatto con superfici contaminate. Le goccioline espulse durante tosse o starnuti da una persona infetta rappresentano uno dei principali veicoli di contagio. Allo stesso modo, il contatto diretto con oggetti infettati da secrezioni virali e l’interazione ravvicinata in ambienti chiusi o affollati amplificano il rischio di trasmissione. L’inverno, con le sue temperature rigide, induce a trascorrere più tempo in luoghi chiusi e scarsamente ventilati, creando condizioni favorevoli per la propagazione del virus.
Sintomatologia e manifestazioni cliniche
L’hMPV può manifestarsi con una varietà di sintomi, la cui intensità spazia da forme lievi a severe. Nei casi più blandi, i pazienti sperimentano sintomi tipici delle infezioni respiratorie comuni, come raffreddore, tosse, febbre, congestione nasale e mal di gola. Tuttavia, in alcune circostanze, il virus può evolvere in forme gravi, caratterizzate da respiro sibilante, difficoltà respiratorie, bronchiti o persino polmoniti. Questa progressione è particolarmente pericolosa nei gruppi vulnerabili, quali bambini sotto i cinque anni, anziani e individui con patologie preesistenti, che in alcuni casi necessitano di ricovero ospedaliero.
Diagnosi e strumenti clinici
L’identificazione del virus può risultare impegnativa, poiché i suoi sintomi sovrappongono quelli di altre infezioni respiratorie, come l’influenza o il virus respiratorio sinciziale. I metodi diagnostici disponibili includono l’uso di tamponi nasofaringei per test molecolari, come la PCR, che consente di individuare il materiale genetico del virus con elevata precisione. Esami sierologici, che rilevano anticorpi specifici contro l’hMPV, e test antigenici rapidi rappresentano ulteriori strumenti diagnostici. In Cina, la diagnosi di questo virus è strettamente integrata in un sistema di sorveglianza virologica a livello nazionale, garantendo un monitoraggio costante e dettagliato sulla diffusione della patologia.
Trattamenti disponibili e gestione clinica
Attualmente, non esistono terapie antivirali specifiche per l’hMPV. La gestione del paziente si concentra quindi sul trattamento dei sintomi. Antipiretici e analgesici vengono impiegati per alleviare febbre e dolori, mentre nei casi di insufficienza respiratoria può essere necessaria l’ossigenoterapia. Nei pazienti pediatrici, la fluidoterapia aiuta a prevenire episodi di disidratazione. Per le persone a rischio, un aspetto cruciale del trattamento è la prevenzione di sovrainfezioni o complicanze legate ad altri virus respiratori, come quello influenzale, attraverso la vaccinazione.
Prevenzione e controllo della diffusione
La prevenzione dell’hMPV si basa su semplici, ma fondamentali, misure igieniche. Lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone, disinfettare superfici di uso comune e indossare mascherine in luoghi affollati sono pratiche essenziali per ridurre il rischio di contagio. L’isolamento domiciliare per coloro che presentano sintomi respiratori aiuta a limitare la trasmissione del virus, soprattutto in ambienti comunitari. Inoltre, campagne di sensibilizzazione, come quelle implementate con successo in Cina, giocano un ruolo chiave nell’educare la popolazione sull’importanza delle precauzioni personali e collettive per contenere la diffusione dell’infezione.
In un contesto in cui la prevenzione è la principale arma contro l’hMPV, l’adozione di comportamenti responsabili e una sorveglianza sanitaria efficace rappresentano pilastri fondamentali per proteggere le comunità da questa insidiosa infezione respiratoria
L’OMS continua a monitorare attentamente la situazione, invitando i governi a potenziare la sorveglianza e sensibilizzare la popolazione. L’inverno, con le sue sfide respiratorie, può essere affrontato con successo solo attraverso la cooperazione internazionale, l’educazione e la preparazione sanitaria.
Fonti
Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
China CDC, Rapporto di Sorveglianza Influenza e IRA
The Lancet, “Global Burden of Acute Respiratory Infections”