Possibile presenza di amianto in alcune coperture di edifici zootecnici dismessi a Finale Emilia, nel Modenese. È questa la situazione segnalata dal Comitato di Carpi dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), che il 1° giugno 2026 ha presentato una richiesta di accesso agli atti al sindaco e all’Ufficio Ambiente del Comune a firma di Andrea Rossi, vicecoordinatore ONA Carpi.
Al centro della richiesta c’è un immobile situato in via Ronchi Vecchi, già oggetto di precedenti segnalazioni e comunicazioni agli uffici comunali e sanitari.
ONA chiede di poter consultare la documentazione relativa alle coperture degli edifici e alle eventuali valutazioni effettuate sulla presenza di amianto e sul loro stato di conservazione.
Finale Emilia, la precedente segnalazione del 2023
La richiesta del Comitato di Carpi fa riferimento a una segnalazione acquisita dal Comune di Finale Emilia con protocollo generale n. 24471 del 10 ottobre 2023.
Nel documento viene inoltre richiamata una comunicazione del Dipartimento di Sanità Pubblica – Servizio Igiene Pubblica, sede di Mirandola, acquisita agli atti dell’ente con nota n. 24839 del 13 ottobre 2023.
Entrambe le comunicazioni riguardavano un immobile di via Ronchi Vecchi dovesono presenti due edifici ad uso zootecnico attualmente in disuso.
Le coperture degli edifici al centro della richiesta
Il Comitato di Carpi richiama anche alcune immagini aeree e fotografie storiche utilizzate per ricostruire l’evoluzione delle strutture.
In particolare, l’edificio di maggiore estensione sarebbe stato realizzato, secondo la documentazione richiamata dall’associazione, prima del 1978.
Nella comunicazione di evidenzia inoltre che alcune coperture risulterebbero parzialmente divelte e frammentate nelle immagini relative al periodo compreso tra aprile 2019 e aprile 2020.
Perché l’ONA ipotizza la presenza di amianto
Nella comunicazione indirizzata al Comune, il Comitato di Carpi collega l’epoca di realizzazione degli edifici alla possibile presenza di fibrocemento contenente amianto.
L’associazione richiama infatti il fatto che l’amianto è stato vietato in Italia con la legge 257 del 1992 e sostiene, sulla base degli elementi raccolti, che vi possa essere probabilità della presenza di amianto nelle coperture.
Per stabilire in maniera definitiva la composizione di una copertura sono necessari però gli opportuni accertamenti tecnici e analitici.
Amianto e salute: il motivo della richiesta di verifiche
Nella comunicazione, l’ONA richiama anche il tema dei rischi associati all’esposizione alle fibre di amianto, sottolineando la riconosciuta natura cancerogena del materiale.
Il riferimento serve a evidenziare l’importanza di chiarire rapidamente la situazione delle coperture segnalate con informazioni ufficiali e documentazione tecnica sulla situazione dell’area.
Cosa chiede l’ONA al Comune di Finale Emilia
L’accesso a questi documenti consentirebbe di comprendere se siano già stati effettuati sopralluoghi, verifiche tecniche o valutazioni sul materiale presente negli edifici di via Ronchi Vecchi.
L’eventuale documentazione disponibile potrà quindi contribuire a chiarire se siano stati eseguiti accertamenti sulla composizione dei materiali, sul loro stato di conservazione e sulle eventuali misure adottate.

