Intervista al fotografo e reporter Massimo Giorgetta
L’esplorazione dell’ambiente marino, contempla i tratti più importanti per una “cultura sul mare”.
Sul tema, approfondiamo insieme al Reporter gli aspetti centrali sul rispetto del mare. La salubrità marina degli ecosistemi e della specie marina.
Vogliamo condividere delle riflessioni per sensibilizzare maggiore attenzione alla cura del mondo marino.
Reportage “vita naturalistica” – COAST TO COAST – MESSICO-BAJA CALIFORNIA- CUBA- MALDIVE- INDONESIA- WEST PAPUA – PAPUA NUOVA GUINEA- OCEANO PACIFICO.
Il Tour sottomarino del reporter Massimo Giorgetta, rappresenta una raccolta di fotografie ed al contempo reportage dai viaggi affrontati in giro tra le meraviglie del globo dal 2002.









La mostra, tra l’altro presentata presso il Circolo Cittadino di Latina in questo mese di Febbraio, è solo un sunto della sua ultima esplorazione.
La macrofotografia nelle Filippine, ed in Indonesia lungo lo Stretto di Lambeh ha rilevato un elemento fondamentale di ricerca: quello dei tre cambiamenti climatici coinvolgenti le temperature delle acque.
Ciò è stato riscontrato per quattro anni distinti in esplorazione, e per ben tre volte.
La biodiversità nelle aree esplorate, si presta perfettamente agli ingrandimenti della fotografia macro.
L’esplorazione di queste terre e mari, ha reso peculiare il lavoro di reportage fotografico.
Proprio perché in questa posizione a nord est, troviamo un fondale di sabbia vulcanica tra isola e terra ferma.
Molte correnti particolari, dove si forma la micro vita oltre i 2-3 cm, ne hanno favorito questa splendida ricostituzione vivida di fauna “a colori”.
Micro vita subacquea messa a fuoco da Giorgetta
Il fotografo e reporter Massimo Giorgetta:
“Sono riuscito ad ottenere delle fotografie uniche, come quella sul gamberetto imperiale ed il branco Salpa Tunicato (Salpa fusiformis) con micro-vite, (premio FEP 2020).
Si tratta di un essere acquatico gelatinoso, che filtra l’acqua e fluttua nella notte.
Si posso ammirare nella micro vita: gamberetti, granchi attaccati ed anche aragoste in forme larvali.
Il rinnovamento della fauna marina, si è adattato in un posto unico e ricco dì vita.“.
Anilao, rarità del golfo nelle FILIPPINE
“Altro raro ed unico posto accanto allo Stretto di Lambeh per vita.
Le scoperte grazie al macro, rendono visibili i vividi colori degli animali.
Così particolari, proprio per derivazione dall’alimentazione.
La fotografia per macro – lenti super macro – wet lents – 2 con 10 e 15 ingrandimenti si presta con necessario utilizzo di luci adatte.
L’importanza da sottolineare rispetto al proliferarsi di tale micro-vita sottomarina, si
ricollega a condizioni molto lontane da quelle occidentali.
Sono zone con storie brevi per evoluzione e senza sistemi fognari.
L’acqua piovana fa defluire tutto in mare. E questo rappresenta fonte di nuova vita, in un ricircolo naturale.
È assente l’inquinamento chimico, ed essendo solo defluenza organica, genera vita.
Ci troviamo di fronte a terre rare, inestimabili. Patrimonio Unesco di intoccabile ecosistema.“.
Dal reportage un’analisi sull’ inquinamento organico
“L’importanza da sottolineare rispetto al proliferarsi di tale micro-vita sottomarina, si ricollega a condizioni molto lontane da quelle occidentali.
Sono zone con storie brevi per evoluzione senza sistemi fognari.
“L’acqua piovana fa defluire tutto in mare.
E questo rappresenta fonte di nuova vita, in un ricircolo naturale .
È assente l’Inquinamento chimico è solo organico e genera vita.
Ci troviamo di fronte a terre rare, inestimabili.
Patrimonio Unesco di intoccabile ecosistema. Philippines – UNESCO World Heritage Convention
L’avvento tecnologico negli ultimi anni, ha però raggiunto queste terre.
Noi abbiamo usato prima la plastica, loro non ne sono abituati.
Ora ne hanno preso però consapevolezza.
E sanno come fronteggiare il problema del deposito delle plastiche.
Cercano di differenziare.
Nei Resort, non hanno i pozzi ma tutto avviene in natura.
I primi anni sotterravano nelle fosse e si accumulavano i rifiuti.
Ora differenziano, portando i rifiuti sulla terra ferma come portano l’acqua dolce nel mare.“.
Riflessioni del Reporter sul progresso ed il futuro
“Bhali rispetto ad altri territori è molto evoluta, mentre in Nuova Guinea sono molto indietro.
Noi abbiamo risorse da tutelare e pensare che il cambiamento climatico sta cambiando oltre alla nostra vita, anche quella dei paesi incontaminati.
Le aziende ai ed i poteri che spingono sono evidenti.
Pensiamo alla Groenlandia, dove per la ricerca dei minerali delle terre rare, si è giunti alla navigabilità prima non consentita.
Groenlandia, Terre più uniche che rare – Edizioni Este
Un altro dato importante e particolare, tratto dalle esplorazioni sott’acqua, è
quello che riguarda Il cambiamento climatico Inquinamento idrico: significato e danni alla saluteo delle dimensioni delle specie rispetto a quello climatico.
Non se ne è ancora compresa la precisa ragione scientifica, ma ciò costituisce già un effetto negativo.
Altresì purtroppo imposto da un’alterazione data dall’inquinamento.
Il monito, sarebbe quello di non pensare alla natura per fare business. Purtroppo, sarà difficile controllare il futuro.”.
