Amianto e ristrutturazione urbana
Il Convegno tenutosi presso il Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catenari in Roma, offre molti spunti di riflessione e focus di attenzione non ignorabili.
Appunto, voglio sottolineare l’importanza del tema affrontato sul rifacimento urbano. Considerata, la nuova coscienza maturata in seno all’attuazione degli stessi lavori. Ciò contempla un tema coinvolgente e un dialogo a trecentosessanta gradi tra operatori del settore, istituzioni, associazioni e professionisti.



Tavola dei relatori Convegno SGS presso il Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catenari in Roma
La tematica dell’amianto, è anch’essa all’interno di tale contestualizzazione, nella prospettiva della nuova “città commerciale”, completa per il cittadino . La stessa dovrà essere al contempo anche simbolo di ecologia e sicurezza.
Proprio per questo, in tale fase di progettazione e in vista della successiva fase esecutiva, deve essere preventivato un uso adeguato dei materiali ad esclusione delle materie tossiche.
Innanzitutto, il tema della sostenibilità, richiede oggi la massima attenzione sopra l’inarrestabile processo evolutivo. Quindi, è la capacità di fare sinergia in dialoghi aperti su progetti adeguati. In un’ottica preventiva finalizzata al corretto contenimento di potenziali pericoli e rischi.
L’emancipazione per le risorse fossili, è per esempio il sinonimo per eccellenza della sostenibilità. Infatti, diverse regioni in Italia sono già la dimostrazione concreta di tale approccio, di cui il Trentino Alto Adige ne è prova risalente.
Testimonianza attiva dell’Associazionismo
Su tale versante, molte sono le iniziative promosse a livello territoriale, ricordiamo in particolare come introdotto da Piero Orlando il Presidente dell’Associazione “Popoli e Territorio”, le stesse attività a favore di una cultura sostenibile.
Il Presidente della DMO ha portata la testimonianza di come si stia lavorando per costruire delle alleanze.
“Dmo, è un’organizzazione pubblica e privata con interazione della Regione Lazio. Si occupa, principalmente, della gestione dei servizi turistici. Per questo, abbiamo lavorato molto favorendo la rete tra le imprese.
Con i Municipi IX e X, Ostia, Fiumicino e un paio di Comuni in provincia lungo l’Aniene.
Lo sviluppo turistico è per noi sinonimo di sostenibilità. Siamo attenti e concentrati su un turismo consapevole, “esperienziale” , vocato alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, del territorio e delle complesse realtà del territorio.
Abbiamo scoperto le risorse e al contempo le esigenze dell’Aniene, creando così un ponte da Roma fino ai territori dell’entroterra”.
Lo sviluppo a sostegno di una cultura identitaria
Sul versante del contesto urbano, sulle nostre città si è aperta una riflessione comune dove si vuole tendere alla riduzione del divario presente dalle grandi aree alle zone periferiche oppure ai piccoli centri.
La prospettiva deve essere in una linea di continuità omogenea e costante sul territorio. In grado di rispondere alle esigenze di tutti e creare una cultura rappresentativa univoca.
La concretezza delle azioni presenti si proiettano e augurano per i prossimi venti anni, tangibilità alla portata di un futuro adeguato.
Lo sviluppo del pensiero critico e dello sviluppo etico e sostenibile, non deve mai perdere di vista ogni fenomeno sociale. Infatti, proprio le tematiche della rigenerazione sociale ,si legano ad altri importantissimi aspetti che includono anche la sicurezza.
Dobbiamo immaginare, così come portato in luce da alcuni dei relatori presenti proprio il “benessere a portata di mano”. Rendere le periferie multiservizi, così come lo sono i centro città.
Soprattutto, si devono sostenere le sinergie e le interconnessioni, in cui creare nei contesti urbani relazioni identitarie.
