Amianto nelle scuole: un’ emergenza sotto controllo
Proprio al termine del Convegno “Amianto nelle scuole di Roma e stato delle bonifiche”, tenutosi a Roma – nella Sala del Carroccio in Campidoglio, il 30 di Marzo – si evidenziano dei dati importantissimi, riguardo le bonifiche nelle scuole di Roma.
Infatti, considerando le bonifiche avviate, in ogni caso, i dati analizzati riconoscono la perdurante presenza di amianto nei plessi scolastici. Oltretutto, la documentazione reperita da parte dell’ONA, mediante istanza di accesso agli atti presso gli uffici di competenza dei Municipi del Comune di Roma e della Città Metropolitana – complessivamente risultano parziali e frammentari.

I Relatori del Convegno “Amianto nelle scuole di Roma e stato delle bonifiche”
Al momento, ONA è riuscita ad avere documentazione certa, solo per una parte dei plessi. Su tale punto, infatti, si stimano circa 140 strutture scolastiche tra Roma e Città Metropolitana interessate dalla presenza di amianto.
L’indagine, tuttora in corso, durante il Convegno ha reso possibile la presentazione di un report sullo stato delle bonifiche, in Campidoglio, nella Sala del Carroccio.
Dallo stesso, emerge il primo dato concreto e critico rispetto all’assenza di una mappatura completa. Da ciò, facilmente si deduce come la presenza di amianto continua a riscontrarsi in modo del tutto occasionale. Molto spesso, proprio durante i lavori, esponendo ad un alto rischio sia gli studenti, il personale scolastico ed il personale dei cantieri.
Dunque, è assolutamente necessario agire con maggiore trasparenza in vista di una programmazione sistemica in ottica preventiva.
L’auspicio per una mappatura completa, potrà aversi soltanto attraverso una piena collaborazione istituzionale.
Purtroppo, la presenza di materiali contenenti amianto viene scoperta solo durante lavori di manutenzione, in modo accidentale. Per questo l’attivazione e l’impegno istituzionale, è un’esigenza concreta sul campo.
Riconoscendo come dato di partenza il 2024, tra il territorio del Comune di Roma e quello della Città Metropolitana, 140 edifici scolastici con presenza accertata di amianto o sospetta di materiali contenenti la sostanza.
Alla luce dei recenti dati, si conferma la sussistenza del problema e del rischio concreto per la salute pubblica.
Vorrei ribadire, sempre in funzione del mio ruolo, come il tema della bonifica sulle scuole di Roma ha un pregresso come ONA. Infatti, già sotto il Ministero Costa, in precedenza con il Ministero dell’Ambiente, ONA ed il Generale Giampiero Cardillo, furono nominati nella “Commissione Amianto per le politiche di bonifica” e vennero stanziati 850.000 milioni.
La rimozione dell’amianto, il confinamento e ogni altra attività di rimozione e sicurezza è necessaria per prevenire i danni alla salute.
Noi dobbiamo essere fiduciosi nel futuro e confidare nella bonifica per la sicurezza.
Il dato significativo, è come Roma Capitale e la Città metropolitana di Roma, stanno prendendo in considerazione la situazione attuale di urgenza sulla bonifica. Per questo, auspichiamo la bonifica possa attuarsi .
Dall’anno 2012, in cui ONA ha censito circa 120 scuole tra Roma e Città Metropolitana, ad oggi si riscontrano sugli interventi, i seguenti dati:
sui 18 istituti comprensivi, 16 interventi sugli Istituti Superiori della Città metropolitana e 20 in attesa futura di bonifica sempre su Città Metropolitana. I lavori avviati, sono riferiti almeno alla metà degli istituti scolastici, dove avevamo rilevato le problematicità per amianto.
L’auspicio e l’impegno attuale tradotto nei saluti istituzionali da parte del Consigliere Capitolino e Assessore Daniele Parrucci
É stato evidenziato dal Consigliere Capitolino Daniele Parrucci, come siano state prese in considerazione da subito, delle esigenze legate all’emergenza amianto nelle scuole. Nonostante le problematicità, fossero già importanti e pregresse sotto più aspetti. Innanzitutto, quello sulla riscossione dei fondi e in secondo luogo la distribuzione degli stessi, secondo le reali esigenze dei singoli istituti.
Altro aspetto rilevante e riconosciuto dall’azione sul campo, è proprio quello riferito alla potenziale presenza di amianto nelle strutture.
La possibilità di rendere una bonifica integrale, è sicuramente legata ad una mappatura e valutazione iniziale. Per cui, la definizione di un piano di lavoro necessità della dovuta elasticità e opportunità di ripristino, come del calcolo devolutivo degli stessi fondi. Richiesta che sorge dal nuovo contesto prospettato da sopralluoghi tecnici. In cui, si evidenziano delle fortissime criticità per l’estrazione ed eliminazione dell’amianto, collocato nelle parti più nascoste degli edifici.
In qualità di Presidente ONA, posso affermare come si è comunque dimostrato un cambiamento di orizzonte e presa in carico dell’organizzazione e pianificazione dei lavori di bonifica per le scuole, da parte dell’attuale amministrazione. Ciò fa pensare bene per il futuro, e pone ONA associata all’intervento dell’amministrazione capitolina. Pensando già ad ulteriori iniziative: tra cui raccolte firme ed interventi mirati al sostegno della prevenzione.
Noi, come associazione ci siamo battuti molto e siamo riusciti ad ottenere la bonifica di molte scuole.
Sulla base dei documenti raccolti, grazie anche all’impegno dimostrato da parte del Consigliere Giorgio Trabucco e Consigliere Fabrizio Santori – per il reperimento degli stessi presso gli uffici del Comune – preparerò un dossier specifico sulla base di quanto sostenuto anche dall’Assessore e Consigliere Daniele Parrucci, negli ultimi giorni.
I politici, in questo contesto di Roma Capitale, hanno cercato di fare del loro meglio. Dobbiamo avere fiducia nel futuro e mobilitarci in maniera pacifica per riscattare il lutto in resilienza e abbattere il crepuscolo, per la luce di verità e speranza. Impegnandoci tutti verso il futuro.
