Amianto a Roma Laurentina, interviene l’ona

L’incendio che ha interessato l’area della Laurentina richiama l’attenzione sulla necessità di verificare la presenza di eventuali materiali contenenti amianto e di prevenire la dispersione di polveri e altri contaminanti. Come presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, ritengo necessario acquisire dati ufficiali e promuovere ogni intervento di tutela previsto dalle procedure di sicurezza.

La priorità è conoscere cosa era presente nell’area

In queste situazioni è fondamentale distinguere le segnalazioni dalle verifiche tecniche. Non possiamo stabilire autonomamente la presenza o la quantità di amianto in un’area interessata da un incendio: sono necessari accertamenti, campionamenti e analisi effettuati dagli organismi competenti.

Proprio per questo, come Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), abbiamo deciso di intervenire sul piano documentale.

Già la settimana prossima presenteremo un accesso agli atti per verificare se e quanto amianto era presente sui luoghi dell’incendio.

La nostra iniziativa nasce quindi dall’esigenza di ottenere informazioni ufficiali. Vogliamo comprendere quali materiali fossero presenti nell’area, quali verifiche siano state effettuate e quali eventuali misure di sicurezza siano state adottate.

Amianto e incendio: servono accertamenti

Quando viene segnalata la possibile presenza di amianto in un’area interessata da un incendio, la prudenza deve essere massima.

La prevenzione, infatti, comincia dalla conoscenza del rischio.

La richiesta dell’ONA: eventuale bonifica senza ritardi

Qualora dagli accertamenti dovesse emergere la presenza di materiali contenenti amianto o di altri materiali che richiedano interventi specifici, sarà necessario procedere secondo le procedure previste per la loro messa in sicurezza e bonifica.

Su questo punto la nostra posizione è chiara:

In ogni caso chiederemo l’integrale bonifica al più presto per evitare la dispersione di ulteriori polveri anche di altri contaminanti.

La richiesta di bonifica deve naturalmente essere accompagnata dalle necessarie verifiche tecniche e deve essere realizzata da soggetti qualificati, secondo le modalità previste dalla normativa.

Il nostro obiettivo è contribuire alla tutela della salute e alla prevenzione di eventuali esposizioni, senza alimentare allarmismi e senza anticipare conclusioni che spettano agli organismi competenti.

La tutela della popolazione viene prima di tutto

Ritengo importante che i cittadini ricevano indicazioni chiare e comprensibili.

In attesa delle comunicazioni ufficiali e degli interventi necessari, il principio di prudenza deve essere tenuto in considerazione.

I cittadini devono seguire le comunicazioni ufficiali relative all’area e non effettuare autonomamente operazioni di pulizia o movimentazione di materiali potenzialmente contaminati.

Prevenzione amianto: non aspettare l’emergenza

È necessario conoscere preventivamente dove sono presenti materiali contenenti amianto, identificarli correttamente e predisporre procedure adeguate per la loro gestione.

La mappatura rappresenta quindi uno strumento fondamentale. Sapere dove si trovano i materiali a rischio consente di programmare gli interventi e di evitare che situazioni impreviste possano rendere più complessa la loro gestione.

L’ONA continuerà a chiedere trasparenza

Come presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, ritengo che in questa fase sia importante mantenere alta l’attenzione, ma con equilibrio..

Per questo continueremo a seguire l’evoluzione della situazione.

Vogliamo conoscere i dati relativi all’eventuale presenza di amianto, comprendere quali controlli siano stati effettuati e verificare quali misure siano state adottate per la tutela della popolazione e dei lavoratori impegnati nelle operazioni nell’area.

La prevenzione è la vera risposta all’emergenza

Il tema non riguarda soltanto l’incendio della Laurentina. Quando esiste una possibile fonte di rischio, occorre identificarla, valutarla e gestirla attraverso procedure tecniche adeguate. Quando un evento straordinario può avere modificato le condizioni di un sito, sono necessari ulteriori controlli.

Questo è ciò che chiediamo anche in questo caso.

L’ONA contribuire a ottenere informazioni certe e a promuovere interventi di prevenzione.

La tutela della salute passa proprio da questo: conoscere l’eventuale rischio, prevenirlo e intervenire con competenza quando necessario.

Avv. Ezio Bonanni

Vedi sul canale di ONA News le mie dichiarazioni:

In copertina: immagine generica di incendio presa online – Foto di Faith da Pixabay

Autore: Ezio Bonanni