Exo-Metal Scan: per anticipare il rischio cancro prima della malattia

Per molti anni la lotta ai tumori si è concentrata soprattutto sulla diagnosi precoce. Individuare la malattia nelle sue prime fasi rappresenta ancora oggi uno degli strumenti più importanti della medicina moderna. Tuttavia, il futuro della prevenzione è andare oltre questo approccio.

Ossia riconoscere il rischio prima ancora che il tumore compaia.

È proprio da questa convinzione che nasce il progetto Exo-Metal Scan, un’iniziativa di ricerca che come ONA – Osservatorio Nazionale Amianto sosteniamo con convinzione. Punta infatti a inaugurare una nuova fase della prevenzione oncologica basata sull’analisi delle esposizioni ambientali e professionali.

Un progetto portato avanti dall’oncologo clinico Pasquale Montilla e l’ingegnere biomedico Eugenio Montilla.

Perché è necessario cambiare il paradigma della prevenzione oncologica

Nel corso della mia attività a tutela delle vittime dell’amianto e dei lavoratori esposti a sostanze tossiche ho incontrato migliaia di persone colpite da malattie che avrebbero potuto essere evitate.

Troppo spesso interveniamo quando il danno biologico è già avvenuto.

Per questo motivo credo che la prevenzione del futuro debba concentrarsi sull’identificazione precoce dei fattori di rischio. Non dobbiamo aspettare la comparsa della malattia. Dobbiamo invece individuare le condizioni che possono favorirne lo sviluppo e agire tempestivamente.

Questo approccio può contribuire a salvare vite umane e a ridurre il peso sociale, sanitario ed economico delle patologie oncologiche.

Il ruolo delle esposizioni ambientali nel rischio di tumore

Oggi sappiamo che milioni di persone convivono quotidianamente con esposizioni croniche a sostanze potenzialmente cancerogene.

Tra queste vi sono i metalli pesanti, le fibre di amianto, gli inquinanti industriali e numerosi contaminanti presenti nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

La comunità scientifica ha dimostrato da tempo che l’esposizione prolungata a questi agenti può aumentare il rischio di sviluppare diverse forme di tumore.

Non tutte le persone esposte sviluppano la stessa malattia e non tutte presentano la stessa vulnerabilità biologica.

Proprio per questo motivo diventa fondamentale comprendere in modo sempre più preciso il rapporto tra ambiente, esposizione e salute.

Che cos’è il progetto Exo-Metal Scan

Exo-Metal Scan nasce con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma innovativa di Environmental Precision Oncology.

Si tratta di un nuovo modello di medicina di precisione che integra dati ambientali, biologici e clinici per costruire un profilo personalizzato di rischio oncologico.

L’obiettivo è semplice ma rivoluzionario: trasformare l’esposizione ambientale in un parametro clinico misurabile e monitorabile nel tempo.

In questo modo sarà possibile identificare più precocemente i soggetti maggiormente esposti e più vulnerabili agli effetti dei cancerogeni ambientali.

Le tecnologie al centro del progetto

Il progetto utilizza strumenti scientifici e tecnologici di ultima generazione.

Tra questi vi sono il biomonitoraggio umano, i biosensori avanzati, l’intelligenza artificiale e l’esposomica.

Il biomonitoraggio consente di valutare la presenza di sostanze tossiche nell’organismo.

L’esposomica, invece, studia l’insieme delle esposizioni ambientali che ogni individuo accumula nel corso della vita.

L’intelligenza artificiale permetterà di elaborare grandi quantità di dati e di individuare correlazioni utili alla valutazione del rischio individuale.

L’integrazione di queste informazioni renderà possibile la costruzione di modelli predittivi sempre più accurati e personalizzati.

Il contributo dell’Osservatorio Nazionale Amianto

Come Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto considero fondamentale sostenere la ricerca scientifica e promuovere nuovi strumenti di prevenzione.

Da anni l’ONA è impegnato nella tutela delle vittime dell’amianto, nella difesa dei lavoratori esposti e nella promozione della prevenzione primaria.

La nostra esperienza dimostra che la migliore strategia sanitaria rimane quella di evitare l’esposizione e ridurre il rischio prima che la malattia si sviluppi.

Per questa ragione l’Osservatorio sostiene tutte le iniziative che possono contribuire ad anticipare il danno biologico e migliorare la protezione della salute pubblica.

Il mio impegno per una prevenzione sempre più personalizzata

Credo profondamente che la tutela della salute passi attraverso la conoscenza dei rischi ambientali e professionali.

La vera rivoluzione della medicina non sarà soltanto curare meglio i tumori.

La vera rivoluzione sarà riuscire a prevenirli prima ancora che abbiano la possibilità di manifestarsi.

Ed è proprio questa la direzione verso cui vogliamo guardare con Exo-Metal Scan.

Ezio Bonanni e Pasquale Montilla
Ezio Bonanni e Pasquale Montilla

Autore: Ezio Bonanni