“Stati Generali della Sostenibilità SGS”: sostenibilità, ecologia, rispetto della salute

Riflessioni e sinergie condivise sul tema della sostenibilità

Si è concluso nei giorni scorsi il Convegno tenutosi presso il Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catinari, Piazza Benedetto Cairoli 117 in Roma, con il mio personale intervento come Presidente ONA – Osservatorio Nazionale Amianto.

Locandina di tutti i Relatori del Convegno SGS

L’incontro, ha rappresentato un’occasione per sottolineare l’importanza della sostenibilità in piena sinergia sociale, in ottica futura e propositiva.

I giovani, sono stati i protagonisti sul tema della giornata, altamente coinvolti mediante attività di sensibilizzazione e culturali. A partire, per esempio dalla testimonianza del Teatro Europa di Aprilia. In cui i giovani, attraverso l’arte riescono a sostenere l’ecologia come simbolo di spazio e riflessione.

Lungo tutto il corso dell’evento, animato da disparate figure di rappresentanza professionale, sociale e culturale, il tema della sostenibilità e la produzione rinnovabile è stato il leitmotiv.

Intervento nel contesto della sostenibilità: metafora della lotta del “bene contro il male”

Per quanto riguarda il mio personale intervento, l’accento è stato posto su invito dell’organizzatore, all’interno del contesto sulla promozione sostenibile.

Il Presidente ONA – Avv.to Ezio Bonanni

L’auspicio rinnovato, è quello di ridurre per il prossimo futuro, il rischio incombente sull’ambiente e la salute, soprattutto rispetto i conflitti bellici in corso.

All’interno di questa riflessione, l’amianto si pone nella metafora della lotta del “bene contro il male”. La salute umana, la vita e l’ambiente sono poste sotto molte sfaccettature contro i deboli e le loro famiglie. Esposte per esempio e per troppo tempo all’uso di prodotti a rischio.

La Tavola dei Relatori

Il principio della prevenzione e precauzione nell’uso dei materiali è un obbligo.

Il valore, il ruolo e l’impegno dell’avvocatura

Tuttavia, sussistono altri fattori di natura sociale e professionale, inclusi in un contesto aperto alle relazioni. In particolare, mi riferisco all’avvocatura, impegnata alla valorizzazione e protezione dei beni legati alla persona e la salute.

L’Avvocato deve intervenire, estinguendo l’azione e riducendo il rischio. Agendo al contempo in funzione preventiva.

Sicuramente, merita di essere citato il “Caso Ilva” di Taranto. Emblema della drammaticità, in cui le dirette conseguenze dell’azione governativa, sono ricadute sui cittadini.

In tale contesto allargato a tutto il territorio nazionale, il tema della sostenibilità deve coinvolgere l’informazione e l’attivazione consapevole dei cittadini mediante le associazioni stesse.

La violazione dei crismi etici, incombe, e ne sono dimostrazione le plurime dimostrazioni di lutti e tragedie. Per questo, è necessario riformulare una nuova prospettiva.

Una nuova cultura di pace e dialogo aperto

Bisogna agire ed orientare i giovani, le scuole, anche sul tema della pace. Verso una nuova impronta culturale.

Il tema della rigenerazione sociale stessa, si lega al tema della sicurezza. Sono complementari in uno spettro sociale, in cui generare e alimentare una cultura aggiornata e sinergica. La stessa, deve partire dai valori fondamentali che ruotano attorno alla persona, e da un nuovo modo di comunicare e poter stringere delle alleanze.

Le città, hanno bisogno di coerenza e omogeneità, per poter essere riconosciute all’interno del medesimo territorio nazionale. Considerate da un’unica normativa, portatrice di valori reali ed azioni concrete.

Concludo, riconoscendo un’importantissima sintesi di interlocuzione tra tutti i relatori presenti che hanno intervenuto. Accomunati dallo stesso spirito propositivo, innovativo, di pace, evoluzione, sostenibilità, rispetto della natura, della salute, dell’altro in una comunione di intese rinnovate.

L’amore per il proprio territorio e lo sviluppo dello stesso, parte da valori e intenzioni condivise di evoluzione all’interno di un’ottica sociale ed etica. Il rispetto dell’ambiente, le risorse, la persona e la salute, sono le coordinate dove poter tracciare le linee di un progetto pienamente “ecologico” e rivolto al futuro dei nostri giovani.

Autore: Ezio Bonanni