Amianto e Calabria, convegno ONA per la tutela della salute

Si è concluso con grande partecipazione il convegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), dal titolo “Amianto e altri rischi cancerogeni: stato dell’arte e prospettive future”, svoltosi nella Cittadella Regionale di Catanzaro. Medici, giuristi, esperti scientifici e rappresentanti istituzionali hanno animato l’incontro.

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali della Dott.ssa Eulalia Micheli, assessore all’Istruzione, Sport e Politiche Giovanili, che ha portato i saluti del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, evidenziando l’impegno della Regione nella tutela della salute e dell’ambiente. Un contributo significativo è arrivato anche dalla Sottosegretaria al ministero dell’Interno, l’On. Wanda Ferro, tramite video, che ha ricordato quanto le ecomafie incidano nella gestione dei rifiuti pericolosi e nell’inquinamento ambientale.

La mia visione: prevenzione e tutela della salute

Durante il mio intervento ho voluto ribadire l’importanza cruciale della prevenzione primaria e secondaria rispetto all’amianto e ad altri agenti cancerogeni. Occorrono interventi concreti, strumenti legislativi e finanziamenti adeguati.

Ho mostrato una ricostruzione storica sull’amianto, a partire dal 1907, evidenziando le prime sentenze che ne riconoscevano la pericolosità, il riconoscimento dell’asbestosi come malattia professionale nel 1941 e la responsabilità dei datori di lavoro. Questi dati dimostrano quanto fosse possibile prevenire tragedie che invece si sono ripetute per decenni.

Dati allarmanti su ecodelitti e contaminazione in Calabria segnalati dall’On. Ferro

Ferro ha ricordato il rapporto Ecomafia 2024 di Legambiente, in Italia sono stati accertati oltre 40.000 reati ambientali, con un giro d’affari illecito superiore ai 9 miliardi di euro. La Calabria registra 3.215 reati, pari al 7,9% del totale nazionale, con 2.761 persone denunciate e 695 sequestri.

Il SIN di Crotone rappresenta un esempio emblematico della complessità dei siti contaminati, con oltre un milione di tonnellate di rifiuti tra pericolosi, amianto e scorie industriali. Non si tratta di un problema isolato: in tutta la Calabria, la presenza di amianto in edifici e strutture dismesse è un rischio quotidiano.

L’App Amianto dell’ONA

Attraverso l’APP Amianto dello Sportello Amianto e il lavoro dei nostri volontari, continuiamo a mappare i siti contaminati. Ho evidenziato le difficoltà dei cittadini oncologici del SIN di Crotone nell’ottenere risarcimenti: i dati ufficiali censiscono 118 casi di mesotelioma fino al 2021, ma stime più realistiche parlano di circa 600 casi dal 1990 a oggi, considerando anche diagnosi effettuate al nord.

Prevenzione, ricerca e responsabilità

Per me, l’amianto è una metafora della vittoria del profitto sulla salute dei lavoratori e dei cittadini. La prevenzione primaria, attraverso bonifiche e messa in sicurezza dei siti, è fondamentale. Ho proposto misure concrete:

  • Legge per il credito d’imposta o defiscalizzazione delle attività di bonifica.
  • Rafforzamento della ricerca scientifica e industrializzazione dei sistemi di smaltimento.
  • Aggiornamento costante degli strumenti tecnici, normativi e organizzativi.

Ho anche ricordato la prova biologica sui tessuti, effettuata da Montilla, che dimostra contaminazioni indirette di familiari di lavoratori esposti.

Il ruolo di istituzioni e specialisti

Prezioso il contributo di tutti i professionisti presenti che potete visionare in locandina:

Un saluto speciale al Dott. Francesco Rocca che non è potuto essere presente per motivi di salute.

Un appello alle istituzioni

Come ONA siamo pronti anche a promuovere proteste pacifiche per sensibilizzare sull’emergenza del SIN di Crotone, ma sempre con l’obiettivo di costruire soluzioni reali e sostenibili.

La Calabria, e l’Italia tutta, meritano prevenzione, giustizia e salute: occorrono strutture operative, personale qualificato e investimenti concreti. Solo così norme avanzate e diritti dei cittadini non resteranno sulla carta.

L’invito alla visione

Potrei parlare per ore riguardo questo necessario ed urgente evento, ma invito a vedere ed ascoltare il video dell’iniziativa.


L’intervista con Luigi Abbate

Un altro contenuto che vi invito a visionare è l’intervista con Luigi Abbate, dove ho voluto sottolineare che la prevenzione primaria resta priorità dell’Osservatorio Nazionale Amianto: la bonifica e la rimozione dell’amianto da luoghi di lavoro e di vita quotidiana è il primo strumento di tutela.

Senza interventi strutturali, il rischio per la popolazione rimane alto. Accanto alla bonifica, è essenziale la prevenzione secondaria, cioè l’assistenza sanitaria: la Calabria manca di strutture adeguate, costringendo molti pazienti a spostarsi al Nord per diagnosi e cure.

Anche edilizia sanitaria e scolastica sono a rischio: amianto in scuole e ospedali mette in pericolo la salute di bambini e cittadini. Rafforzare gli investimenti in questi settori significa prevenire malattie e rendere più efficiente il sistema sanitario.

Un problema ulteriore è la sottostima dei dati epidemiologici: molte diagnosi di mesotelioma avvengono fuori regione, falsando la fotografia reale della Calabria. Per questo è urgente potenziare il Centro Operativo Regionale, dotandolo di più risorse e personale qualificato.

Particolare attenzione merita il SIN di Crotone, dove amianto e altre sostanze pericolose continuano a minacciare la popolazione. Solo integrando dati sanitari e ambientali possiamo valutare correttamente il rischio e intervenire in modo efficace.

Vedi qui l’intervista completa

Senza bonifiche concrete, sanità rafforzata e monitoraggio affidabile, la Calabria continuerà a pagare un prezzo altissimo in termini di salute. Come ONA, ribadiamo l’urgenza di un impegno concreto e coordinato tra istituzioni, enti sanitari e cittadini per tutelare davvero le persone.

Amianto e altri cancerogeni, un momento del convegno con il Sottosegr. Eulalia Micheli e il Dott. Pasquale Montilla
Amianto e altri cancerogeni, un momento del convegno con il Sottosegr. Eulalia Micheli e il Dott. Pasquale Montilla

Autore: Ezio Bonanni